03:10 19 Ottobre 2018
Georgia flag. (File)

Georgia: ex Ministro sicurezza nazionale presenta nuovi dati su armi chimiche

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L'ex Ministro della sicurezza nazionale della Georgia Igor Giorgadze ha presentato nuove prove sui possibili test di armi batteriologiche nel laboratorio R. Lugar vicino a Tbilisi, costruito con il sostegno degli Stati Uniti.

Ora il politico sta radunando un gruppo di esperti per dimostrare l'autenticità dei documenti da lui ricevuti. Le conclusioni preliminari indicano che gli americani potrebbero aver creato armi batteriologiche in Georgia e aver preparato degli attacchi, crede l'ex capo dei servizi segreti georgiani.

Un laboratorio a duplice scopo

Nel laboratorio si lavora a ricerche con almeno due scopi, è evidente anche dall'elenco dei progetti che si portano avanti lì. Secondo i documenti, il laboratorio ha firmato diversi contratti sospetti <…>. Un certo numero di studi non sono stati commissionati dal Ministero della Sanità georgiano, ma da clienti come l'Ufficio per la riduzione delle minacce alla difesa (prima si chiamava Ufficio per le armi speciali) e l'Ufficio per l'energia nucleare del Dipartimento dell'energia degli Stati Uniti (Office of Nuclear Energy, United States Department of Energy)", ha detto il politico a Sputnik Georgia.

Ad esempio, nel centro è stato condotto uno studio per "Ottenere le caratteristiche genetiche dei ceppi della peste, brucellosi, antrace, febbre di Crimea", cioè studiare le caratteristiche genetiche di patogeni particolarmente pericolosi.

Un altro progetto si chiama "Epidemiologia molecolare del focolaio della peste transfrontaliera in Georgia e Azerbaigian." È dedicato allo studio di forme atipiche di peste nelle riserve naturali della Georgia. Come suggeriscono gli esperti, è in corso una valutazione delle loro caratteristiche militari-biologiche.

Gli esperti che sono già riusciti ad accedere ai documenti, sostenendo che questi ceppi possono essere utilizzati come campioni con potenziale biologico di ricerca militare per le operazioni degli Stati Uniti. L'importo del contratto è 518.000 dollari, e il termine di attuazione è fino alla fine di ottobre 2018, vale a dire, il lavoro sul progetto è ancora in corso.

Inoltre, ci sono contratti che scadono nel 2019 o addirittura nel 2021. Ad esempio, il contratto per il supporto organizzativo e tecnico del Centro R. Lugar per l'importo di 650 mila dollari. Il cliente è il Walter Reed Army Institute of Research. Questo contraddice le dichiarazioni del rappresentante del Dipartimento della Difesa statunitense Eric Pakhon secondo il quale gli americani non sono legati al centro.

Giorgazde sostiene che i documenti sono stati da lui ottenuti da fonti attendibili, "per l'onestà e la decenza di cui che rappresenta". "Per ora li ordiniamo, li decifriamo, li traduciamo per pubblicarli sul nostro sito "Georgia ieri, oggi, domani", spiega.

L'ex ministro sta cercando esperti in una nuova squadra. Ha bisogno di specialisti nel campo della medicina, delle armi biologiche e batteriologiche. Devono rispondere alla domanda se il Lugar Center è un laboratorio a duplice uso e dimostrare o negare il fatto di produrre sostanze proibite.

Non lo sapevano o stavano sbagliando consapevolmente

L'ex ministro sta cercando esperti. Ha bisogno di specialisti nel campo della medicina, delle armi biologiche e batteriologiche. Dovranno scoprire se il centro R. Lugar è un laboratorio a duplice uso per dimostrare o smentire la produzione di sostanze vietate.

"Sono più che sicuro che le autorità georgiane attuali, a differenza dei loro predecessori, non sarebbero d'accordo sul condurre esperimenti sui cittadini del paese. Se gli esperimenti si svolgono ancora, allora la leadership georgiana o ne è allo scuro, o sbaglia consapevolmente. Probabilmente gli studi sono condotti in condizioni di assoluta segretezza", ritiene l'ex capo dei servizi speciali georgiani.

La questione dell'apertura in Georgia di questo centro è stata concordata nel 2013 ed entro la fine di quest'anno il laboratorio dovrà risultare sul bilancio del governo del paese. Oggi, su 50 impiegati di laboratorio, solo sei sono cittadini statunitensi. Questo fa sperare che non vengano condotti test segreti proibiti, ha aggiunto Giorgadze.

In precedenza, la portavoce del Ministero degli Esteri russo Maria Zakharova ha affermato che Mosca avrebbe cercato spiegazioni ufficiali dagli Stati Uniti in merito alle attività di questo laboratorio.

La parte russa ha più volte espresso preoccupazione per le attività del Pentagono "nel collocare i loro laboratori biomedici in prossimità dei confini russi". Nel 2015, il Ministero degli Affari Esteri ha menzionato a questo proposito il "Centro di ricerca per la salute pubblica R. Lugar" nella periferia di Tbilisi, sotto il cui tetto lavorava stabilmente l'unità di ricerca medica dell'esercito degli Stati Uniti.

Igor Giorgadze è un politico di opposizione georgiano, a capo del "Partito della giustizia"; ​​nel 1993-1995 è stato Ministro della sicurezza della Georgia. Nel 1995 fu accusato di tentato omicidio del presidente georgiano Eduard Shevardnadze, ma il suo processo non confermò il suo coinvolgimento nel tentativo di assassinio. Nel 2004, le autorità georgiane, guidate da Mikhail Saakashvili, accusarono Giorgadze di alto tradimento.

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