09:46 16 Ottobre 2018
La bandiera dell'Ungheria

N-TV: l'Ungheria comincia campagna mediatica contro l'UE e il "ricatto" di Bruxelles

© AFP 2018 / Valery Hache
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Il Parlamento europeo tratta l'Ungheria ingiustamente e vuole privarla del diritto di voto presso le istituzioni dell'UE perché il governo di Budapest protegge la patria e l'Europa dall'afflusso di rifugiati.

Un video con contenuto anti-europeo si sta diffondendo su internet, invita i concittadini a non cedere ai ricatti di Bruxelles, si legge sul sito della tv tedesca N-TV. Il governo ritiene che il Parlamento europeo sia ingiusto con l'Ungheria e vuole negare il suo diritto di voto solo per il fatto che Budapest protegge "la patria e l'Europa". A questo proposito, il governo ungherese ha lanciato una massiccia campagna contro il Parlamento europeo. La scorsa settimana, i deputati di Bruxelles hanno accusato il governo nazionalista di Budapest di violare i valori fondamentali europei e hanno iniziato un processo contro l'Ungheria. Ora il governo ungherese ha pubblicato un video della durata di quasi mezzo minuto sulla sua pagina Facebook chiamato "non cedere ai ricatti!"

Nel video, accompagnato da musica drammatica, la voce fuori campo afferma che "per l'immigrazione, la maggioranza nel Parlamento europeo vuole farci tacere, perché noi difendiamo la nostra patria e i confini d'Europa". Come ricorda il canale televisivo tedesco, l'occasione per avviare il processo contro l'Ungheria è stata la relazione della deputata verde Judith Sargentini. Affronta le questioni di limitazione della libertà dei media e attività di ricerca, la repressione della società civile e l'illecito trattamento delle autorità Ungheria con i candidati allo status di rifugiato.

È iniziato contro l'Ungheria un contenzioso al Consiglio Europeo, ma sono necessari molti voti, sottolinea la N-TV. Nel caso più estremo alla fine si può arrivare alla privazione del diritto di voto negli organi dell'UE.

Come si dice nell'articolo, il video è, ovviamente, solo una parte di una massiccia campagna finalizzata all'espressione della posizione del governo di Viktor Orbán. Secondo una fonte vicina al governo video simili e registrazioni audio saranno presto distribuite in televisione, radio e internet.

In precedenza, il governo di Budapest ha più volte condotto campagne su larga scala nei media, ricorda N-TV, che "giustificano la validità della posizione sui rifugiati, o demonizzano con connotazione antisemita il miliardario americano George Soros", che è sopravvissuto all'Olocausto. Soros sostiene il rispetto dei diritti umani e una società aperta, assicura il canale televisivo tedesco.

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Tags:
campagna mediatica, Parlamento, Viktor Orban, Ungheria
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