09:36 23 Ottobre 2018
Un cobra

Il paese egiziano che vive grazie ai serpenti velenosi

© Foto : Sandeep Kumar
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Il villaggio egiziano di Abu Rawash è noto in tutto il mondo. I suoi abitanti sono impegnati nella cattura e nell'allevamento di serpenti velenosi, necessari per produrre antidolorifici, emostatici, antinfiammatori, disinfettanti in tutto il mondo. Inoltre viene studiata l'azione delle tossine del serpente nella lotta contro il cancro.

La famiglia Talabah lavora con i serpenti da circa 300 anni. Per il mantenimento degli animali vengono allevati appositamente uccelli e animali locali. Ora tutto il lavoro con i serpenti è guidato da Mahmud Talab. Ha detto a Sputnik che "è difficile e pericoloso lavorare con questi animali. Soprattutto per quanto riguarda il lavoro con serpenti velenosi. In Egitto vivono un totale di 36 specie di serpenti, 10 dei quali velenosi". Alcune specie di serpenti possono essere tenute a casa, mentre altre vivono in natura e vengono cacciati. Dopo aver raccolto il veleno, vengono nuovamente rilasciati in natura.

La complessità e le difficoltà del lavoro

Quando si inviano i serpenti all'estero, "ci sono difficoltà e ritardi burocratici. Ad esempio, esiste una legge che non consente l'invio di alcuni animali egiziani all'estero in grandi quantità. In questo caso bisogna tenere un registro e dimostrare che la quantità massima non è stata superata", ha detto Mahmud.

L'uomo ha detto che il pericolo principale del suo lavoro sono i serpenti stessi. Secondo lui, negli ultimi anni, molti cacciatori sono morti a causa dei morsi velenose. A detta sua violavano le regole non scritte del lavoro e della sicurezza. "Molto spesso le persone muoiono a causa dei cobra. Questo serpente finge di essere morto, e quindi morde leggermente la vittima e striscia via. A volte una persona non può essere salvata perché il veleno agisce molto rapidamente".

Il primo soccorso in caso di morso

L'antidoto non salva sempre. È importante sapere esattamente quale serpente ha attaccato la persona. Se si inietta l'antidoto sbagliato, questo può uccidere. Pertanto, se la vittima non ricorda che aspetto avesse il serpente, allora deve attendere i risultati del test del sangue.

Mahmoud Talaba ha detto che "il primo soccorso consiste in questo: in primo luogo, è necessario applicare un laccio emostatico sopra il morso e cercare di spremere il più possibile il veleno fuori dalla ferita. Se possibile, bisogna mettere del ghiaccio per rallentare il sangue con il veleno. Per lo stesso motivo, bisogna sdraiarsi e non muoversi".

La raccolta del veleno

Di solito, spremendo le ghiandole del serpente si può raccogliere il 40% del suo veleno, ha detto Mahmoud Talaba. Per ottenere 1 grammo di veleno, è necessaria una media di 20 serpenti. Il prezzo di 1 grammo varia dalle 5000 alle  15.000 sterline egiziane (280 — 840 dollari USA). Il cobra è il serpente con più veleno.

La caccia al serpente

I serpenti vengono catturati nelle aree desertiche nelle province di el-Fayoum, Aswan e nella penisola del Sinai. Il cacciatore deve avere una buona conoscenza dei serpenti e conoscere le loro abitudini. Il serpente più pericoloso è il cobra. Questo è un grande animale, può raggiungere la lunghezza di 280 cm, e il suo veleno può uccidere una persona in mezz'ora. Il cobra si trova principalmente nella regione del Delta del Nilo. La vipera cornuta si trova nell'oasi di El-Wahat el-Bahariya e nella provincia di el-Fayoum.

Ora c'è molta richiesta per il veleno del serpente della sabbia ordinario (Psammophis sibilans) e per il serpente lucertola (Malpolon monspessulanus) che vivono sulla costa mediterranea. Mentrr il serpente africano (Dasypeltis scabra) vive vicino i centri abitati.

I bambini e i serpenti

Nel villaggio, i bambini giocano con i serpenti, come se fossero gattini o cuccioli. Certo, queste sono specie non velenose, ma sembra spaventoso per gli ospiti del villaggio. Uno dei residenti locali, Ahmed Mohammed, ha spiegato che così viene rimossa la paura innata dei serpenti. I padri portano i bambini a cacciare i serpenti già dall'età di sette anni.

I paesani hanno detto che incontrano spesso altri animali selvatici nel deserto. Ad esempio, ci sono scimmie e gazzelle. Entrambi questi animali è meglio evitarli. E se il primo ha un brutto carattere e può far del male alle persone, allora quest'ultimo non deve essere spaventato e può essere solo ammirato da lontano.

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Animali, serpente, animali, Egitto
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