10:00 18 Ottobre 2018
La bandiera dell'Ungheria

Ungheria: continua la politica di immigrazione, nonostante la volontà dell'UE

© AFP 2018 / Valery Hache
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L'Ungheria continuerà la sua politica di immigrazione, nonostante i tentativi dell'Unione Europea di imporre sanzioni contro di Budapest, ha detto il ministro degli esteri ungherese Peter Sjaarto.

"E' stata molto politicizzata la decisione contro l'Ungheria, è basata sul fatto che l'Ungheria si oppone alla quota obbligatoria di distribuzione dei migranti. Continueremo con la nostra politica di immigrazione, tenendo presente che nessun migrante illegale entrerà in Ungheria. Non lasceremo questa politica" ha detto il ministro ai giornalisti a Mosca.

Egli ha ricordato che la Repubblica Ceca e la Polonia hanno già detto che non supporteranno le sanzioni contro l'Ungheria.

Il Parlamento europeo, il 12 settembre, ha approvato la procedura per l'introduzione di sanzioni contro l'Ungheria. Alcuni paesi, in particolare, la Polonia hanno già detto che non sosterranno la decisione finale, che deve prendere il Consiglio europeo.

A Bruxelles le autorità ungheresi sono state criticate, prima di tutto, per il rifiuto di eseguire le decisioni dell'Unione Europea per la politica migratoria. A metà luglio la Commissione europea ha già presentato alla Corte Europea una denuncia all'Ungheria per il mancato rispetto della legislazione europea in materia di asilo ai migranti. Alle autorità ungheresi sono stati dati due mesi per garantire i requisiti dell'UE. Secondo il presidente di Francia Emmanuel Macron, all'interno dell'UE è emerso "un importante scontro tra nazionalisti e progressisti". Tra i primi c'è il governo dell'Ungheria.

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Migranti, Migranti, il ministero degli Esteri, Ungheria
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