14:25 19 Settembre 2018
Salisbury, avvelenamento Skripal

Stampa britannica segnala nuovi sospetti nel caso Skripal

© REUTERS / Hannah McKay
Mondo
URL abbreviato
3110

Le forze di sicurezza britanniche sono alla ricerca di due persone presumibilmente complici di Alexander Petrov e Ruslan Boshirov, presunti attentatori dell'ex spia russa doppiogiochista Sergey Skripal e di sua figlia Julia.

Lo scrive il Sunday Mirror con riferimento a fonti.

"Si ritiene che Petrov e Boshirov possano essersi incontrati con un referente che aveva lavorato nell'Ambasciata e con un medico che poteva supervisionare l'intera operazione per assicurarsi che non rimanessero avvelenati anche loro", — ha riferito una fonte del giornale.

L'incontro di Petrov e Boshirov, che Londra considera "agenti del controspionaggio russo", con gli altri sospetti potrebbero essere avvenuto nell'albergo londinese City Stay Hotel, ha scritto il Sunday Mirror.

Non è la prima volta che i media e la stampa britannica pubblicano notizie e indiscrezioni sul caso Skripal, che successivamente non trovano conferma.

In precedenza il Mirror aveva riferito che gli "avvelenatori" erano accompagnati da un'unita di 4 persone. Il Daily Mail a sua volta aveva scritto che il principale sospetto era una donna. Il Sun aveva scritto che Petrov e Boshirov non erano più vivi. In un articolo il tabloid aveva sostenuto che l'agente chimico "Novichok" sarebbe stato prodotto nel laboratorio di Yasenevo nella provincia di Mosca, mentre il Times aveva riferito che il veleno era stato prodotto in un centro di ricerche militari nella regione di Saratov.

Anche il ministero degli Esteri britannico si era fatto travolgere dalla spirale di isteria e bugie, twittando che il laboratorio di Porton Down aveva determinato l'origine russa del veleno.

Successivamente dal laboratorio avevano fatto sapere di non essere riusciti ad identificare l'origine del veleno.

Il Foreign Office non aveva perso tempo a cancellare il corrispondente tweet.

Correlati:

Governo britannico: l'intervista ai "sospetti" del caso Skripal è una bugia
Caso Skripal: sospettati russi svelano cosa fanno nella vita a caporedattrice Sputnik
Caso Skripal: Petrov e Boshirov, “autorità britanniche ci hanno rovinato la vita”
Caso Skripal: Margarita Simonyan intervista i due sospettati russi in Regno Unito
Ambasciata russa a Londra smentisce articolo del Guardian sul caso Skripal
Putin sui sospetti del caso Skripal: sappiamo chi sono, li abbiamo trovati
Caso Skripal: "I veri nomi dei sospetti sono sconosciuti" (VIDEO)
Tags:
Russofobia, Caso Skripal, mass media, Gran Bretagna, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik