17:58 17 Novembre 2018
Boshirov e Petrov nelle telecamere di sorveglianza a Salisbury

Caso Skripal: “un contenitore con sostanze chimiche avrebbe destato sospetti alla dogana”

© AP Photo / Metropolitan Police
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I due cittadini russi Aleksandr Petrov e Ruslan Boshirov, sospettati da Londra di essere coinvolti nel caso Skripal, in una intervista con Sputnik e RT, hanno dichiarato che non avevano profumi da usare come contenitori per portare con se delle sostanze chimiche, e anche se ci fossero stati avrebbe destato il sospetto della dogana e della polizia.

Rispondendo alla domanda se avessero con loro dei liquidi pericolosi, Boshirov ha risposto: "No". "È un'assurdità" ha aggiunto Petrov.

"Quando si passa per la dogana ti controllano tutto. Qualsiasi poliziotto facendo i controlli avrebbe notato qualcosa di strano, si sarebbero fatti delle domande, perché nei bagagli di due uomini ci sono profumi da donna?" ha detto Boshirov.

Alla domanda se avessero con loro dei profumi i due uomini hanno risposto: "No. Senza dubbio no".

A Salisbury il 4 marzo sono stati avvelenati l'ex ufficiale del GRU (Direttorato principale per l'informazione) Sergey Skripal, condannato in precedenza in Russia per alto-tradimento, e sua figlia Julia, evento che ha provocato uno scandalo internazionale. Londra crede che lo stato russo sia coinvolto nell'avvelenamento di Skripal con l'uso della sostanza A234, Mosca lo nega categoricamente.

La Russia ha ripetutamente suggerito un'indagine congiunta dell'incidente, ma Londra ha ignorato l'iniziativa e ha rifiutato di dare alla parte russa accesso la possibilità di incontrare gli Skripal. Inoltre, il Ministero degli Esteri ha colto in flagrante nel mentire il Premier britannico Theresa May: ha affermato che la sostanza chimica fosse stata prodotta in Russia. Tuttavia, nel laboratorio di Porton Down questo è stato smentito.

All'inizio di settembre, Londra ha pubblicato le fotografie di due "sospettati nell'avvelenamento degli Skripal", sostenendo che si tratta di due agenti del Direttorato Principale per l'Informazione della Russia, (è un servizio segreto militare d'intelligence in continuità con i servizi segreti sovietici) Alexander Petrov e Ruslan Boshirov. A Mosca, hanno affermato che questi nomi in Russia "non dicono nulla" e hanno nuovamente invitato la Gran Bretagna a passare dalle accuse e dalle manipolazioni alla cooperazione.

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Politica, Indagine, Caso Skripal, Indagine, il ministero degli Esteri, Sputnik, RT, Sergei Skripal, Regno Unito, Russia
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