00:58 26 Settembre 2018
Una foto delle telecamere di sorveglianza di Ruslan Boshirov e Aleksandr Petrov a Salisbury

Caso Skripal: sospettati russi chiedono protezione ai media

© AP Photo / Metropolitan Police
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I due cittadini russi sospettati da Londra dell'avvelenamento di Sergey e Julia Skripal, Alexander Petrov e Ruslan Boshirov hanno chiesto di essere protetti dai media.

Siamo venuti qui da voi  per ottenere protezione. Avremo qualche interrogatorio, cominciamo ad approfondire. Siamo qui per chiedervi protezione" ha detto Boshirov in un'intervista con Sputnik e RT.

A Salisbury il 4 marzo sono stati avvelenati l'ex ufficiale del GRU (Direttorato principale per l'informazione) Sergey Skripal, condannato in precedenza in Russia per alto-tradimento, e sua figlia Julia, evento che ha provocato uno scandalo internazionale. Londra crede che lo stato russo sia coinvolto nell'avvelenamento di Skripal con l'uso della sostanza A234, Mosca lo nega categoricamente.

​Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha affermato che il "caso Skripal" si sta sgretolando di fronte all'assenza di prove della colpevolezza della Russia. Il Ministero degli Esteri russo ha inviato al suo analogo britannico circa 60 note diplomatiche con la richiesta di dare alla Russia accesso all'indagine, ai cittadini interessati della Federazione Russa, nonché una richiesta di assistenza giudiziaria e di cooperazione, tra cui indagini congiunte; ma le autorità britanniche non hanno risposto a nessuna delle richieste.

A marzo, poi, il capo del Ministero degli Esteri britannico, Boris Johnson, ha dichiarato che le prove della colpevolezza di Mosca erano "sconcertanti". Le accuse sono risultate false: il capo del laboratorio segreto del Ministero della Difesa della Gran Bretagna ha in seguito dichiarato che gli esperti non sono stati in grado di determinare l'origine della sostanza, con la quale, come sostiene la parte britannica sono stati avvelenati gli Skripal. Il Ministero degli Esteri britannico lo stesso giorno ha ammesso che le accuse sul coinvolgimento della Federazione Russa nell'avvelenamento degli Skripal è stata fatta, in particolare, sulla base di proprie valutazioni di informazioni e di fatti non confermati.

L'ufficio del procuratore in Gran Bretagna ha accusato il 5 settembre contro due cittadini della Federazione Russa, Alexander Petrov e Ruslan Boshirov per: tentato omicidio degli Skripal e del poliziotto inglese Nick Bailey. Il primo ministro britannico Teresa May ha  affermato che i sospettati sono funzionari del GRU. Il Ministero degli Esteri russo, commentando le accuse, ha detto che i nomi e le fotografie pubblicate dei sospetti russi non dicono nulla, aggiungendo che l'indagine su tali reati gravi richiede un'analisi approfondita e la stretta collaborazione delle forze dell'ordine dei due paesi. L'ufficio del procuratore generale intende cooperare con le forze dell'ordine britanniche in questo caso e si aspetta di ricevere la prova di un possibile coinvolgimento dei cittadini russi.

Il presidente russo Vladimir Putin ha dichiarato che le autorità della Federazione russa conoscono l'identità dei "sospetti" indicati da Londra nel "caso Skripal". Il capo dello stato ha chiesto loro di apparire pubblicamente e parlare con i media.

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Politica, Indagine, Caso Skripal, Sputnik, RT, Sergei Skripal, Regno Unito
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