20:40 12 Novembre 2018
Cybersyn

“L'internet socialista”: come in Cile hanno creato l'utopia cibernetica (e poi distrutto)

© Foto : Gui Bonsiepe (1972/1973)
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L'11 settembre 2018 è ricorso il 45° anniversario del colpo di stato in Cile, che è costato la vita non solo al presidente Salvador Allende, ma anche una delle idee economiche più innovative di quell'epoca.

Sputnik Mundo ha ricordato la storia del progetto Cybersyn, in base al quale si era cercato di creare un sistema per il controllo dell'intera economia nazionale.

Cybersyn, combinazione della parola "cibernetica" (cybernetics) e "sinergia" (synergy), è stato lanciato dopo l'elezione di Allende alla presidenza del Cile nel 1970.

Il nuovo governo aveva iniziato a realizzare riforme socialiste. Tra le misure intraprese, la nazionalizzazione di molte imprese, in primo luogo quelle impegnate nell'estrazione del rame.

Fernando Flores era stato nominato neldirettore tecnico della Corporazione per il Miglioramento della Produzione (Corporación de Fomento de la Producción, CORFO). Flores diventerà l'ideologo principale del progetto, pensato come ripensamento del sistema di controllo centralizzato dell'economia nazionale, popolare in quel tempo nell'Unione Sovietica.

Allora il governo di Allende aveva deciso di scommettere sulla cibernetica.

La CORFO si era interessata alle idee del professore britannico Stafford Beer e lo aveva invitato a partecipare al progetto.

L'obiettivo del progetto era quello di creare un sistema di controllo del settore pubblico cileno in tempo reale. A quel tempo includeva molte imprese, ha raccontato a Sputnik Mundo la seconda moglie di Stafford Beer (morto nel 2002) Allenna Leonard, anch'essa esperta di cibernetica.

"Il cosiddetto sistema vitale sviluppato da Beer si basa sul sistema nervoso del corpo umano. L'idea è che deve essere autonoma e vitale ogni organizzazione."

Al momento del colpo di stato, il progetto era ancora in fase di sviluppo, tuttavia era riuscito a compiere progressi significativi. Secondo la Leonard, uno dei principali risultati del progetto è stato ottenuto durante lo sciopero dei camionisti nel 1972.

Il governo aveva ottenuto informazioni in tempo reale sulla disponibilità di determinati beni e, conoscendo la posizione dei prodotti, i dipendenti del progetto Cybersin erano riusciti ad implementare un'allocazione efficiente, nonostante lo sciopero.

Il termine "Internet socialista" non corrisponde esattamente alla visione che avevamo allora, ma riflette pienamente lo spirito di quello su cui abbiamo lavorato. In generale in gran parte coincideva con il modo in cui Internet funziona oggi, ha affermato Raúl Espejo, direttore di Cybersyn.

La rete telex consentiva alle imprese di scambiarsi informazioni e capire quali decisioni dovevano essere prese. Secondo Espejo, questo lavoro portati risultati immediati.

Il concetto di informazione e gestione dei dati era molto più avanti rispetto alle tecnologie disponibili in quell'epoca, ha aggiunto.

"Se il progetto avesse avuto successo, avrebbe potuto avere influenza non solo in America Latina, ma anche all'estero", ha evidenziato Espejo.

L'11 settembre 1973 in Cile avvenne il colpo di Stato militare guidato da Augusto Pinochet. La dittatura militare rimase al potere nel Paese fino al 1990.

Dopo il rovesciamento di Salvador Allende, il progetto "Cybersyn" venne chiuso ed il centro operativo venne distrutto.

Tags:
Informatica, Tecnologia, Economia, internet, Augusto Pinochet, Salvador Allende, Cile
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