11:53 19 Settembre 2018
Il diplomatico siriano di stanza in Cina Imad Moustapha

Ambasciatore siriano: attacchi con armi chimiche sono messinscena

© AP Photo / Kevin Wolf
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Per il diplomatico siriano di stanza in Cina Imad Moustapha ci sarebbero decine di testimoni oculari in grado di confermare la montatura.

Le autorità siriane hanno ricevuto decine di segnalazioni da testimoni oculari sui preparativi in corso per un attacco chimico sotto falsa bandiera nella provincia nordoccidentale di Idlib. Lo ha riferito l'ambasciatore siriano in Cina Imad Moustapha a Sputnik. Ieri il Ministero della Difesa russo aveva detto, citando i residenti della provincia, che la ripresa di provocazioni riguardanti armi chimiche erano iniziate nell'insediamento di Jisr al-Shughur. La dichiarazione è nata sulla scia dei precedenti avvertimenti dei funzionari russi, i quali, citando alcune fonti locali, avevano riferito che i militanti di Idlib stavano preparando l'attacco con armi chimiche sotto false insegne per incastrare le forze governative e innescare un intervento militare guidato dagli Stati Uniti in Siria.

"Queste informazioni sono state ampiamente corroborate da testimoni oculari della popolazione locale che ci stanno inviando decine di rapporti sui preparativi per l'attacco, il trasporto di materiale chimico pericoloso in alcune aree intorno a Jisr al-Shughur, il rapimento di più di 40 bambini dalle aree limitrofe di Idlib per usarli come ‘vittime' dell'attacco pianificato, e molti altri rapporti riguardanti questa messinscena", ha detto Moustapha aggiungendo che le informazioni, ottenute dal Ministero della Difesa russo, riguardo all'attacco con l'uso di armi chimiche a Idlib non sono una sorpresa per il governo siriano. "E' un déjà vu. Tali attacchi sono stati messi in scena molte volte durante la guerra siriana contro il terrorismo. Gli occidentali attendono con impazienza l'attacco per usarlo come pretesto per l'ennesima aggressione contro la Siria", ha aggiunto Moustapha. 

 

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Armi chimiche, attacco, Siria
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