04:45 19 Settembre 2018
Petro Poroshenko

Poroshenko: “non chiederemo a Putin il permesso per entrare nella NATO”

© Sputnik . Nikolay Lazarenko
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Il presidente dell'Ucraina Petro Poroshenko ha dichiarato che non chiederà il permesso al presidente russo Vladimir Putin né per entrare nell’UE né per entrare nella NATO.

Poroshenko lunedì ha presentato una proposta di legge al parlamento sulla modifica della costituzione, che stabilisce la legge fondamentale come corso politico base del paese l'entrata nell'UE e nella NATO.

"La posizione fondamentale dell'Ucraina è la seguente: non abbiamo chiesto e non intendiamo chiedere il permesso al paese-aggressore o l'opinione di Putin per quanto riguarda la nostra integrazione nell'UE o per la nostra entrata nell'Alleanza Atlantica. È diritto esclusivo e sovrano del popolo ucraino" riporta le parole di Poroshenko il servizio stampa del presidente, dette durante un'intervista con il canale televisivo SK1.

Poroshenko ha osservato che la maggior parte degli ucraini considera l'entrata nell'UE e nella NATO un fattore chiave per la sicurezza dello stato. Secondo lui, la NATO, a differenza del Memorandum di Budapest e di altri documenti, si è rivelata l'unico strumento efficace per garantire la sicurezza nazionale.

"Quindi non c'è niente da chiedere a Putin, ci stiamo muovendo verso l'Europa, non permetteremo a nessuno che qualcuno minacci l'Ucraina, nemmeno la questione del Mar d'Azov" ha detto Poroshenko.

In precedenza, il Consiglio di sicurezza e difesa nazionale (NSDC) dell'Ucraina ha deciso di rafforzare la presenza militare nel Mar d'Azov e di fornire alle unità di difesa costiera moderne armi missilistiche ad alta precisione.

Kiev accusa Mosca di bloccare le navi dirette ai porti dell'Ucraina attraverso lo Stretto di Kerch, motivo per cui le navi sono ferme e i loro proprietari subiscono delle perdite. Allo stesso tempo, il vice ministro degli esteri dell'Ucraina Elena Zerkal ha dichiarato che le guardie di frontiera russe non hanno violato il protocollo ispezionando le navi ucraine nel Mar d'Azov. Le guardie di frontiera della Crimea del FSB hanno riferito che le ispezioni delle navi straniere sono condotte in conformità con la legge marittima internazionale, non ci sono state osservazioni e richieste da parte degli armatori.

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Espansione NATO, Presenza militare NATO, Aassociazione con Ue, NATO, Adesione alla NATO, Adesione all'UE, Consiglio di Sicurezza Nazionale e di Difesa dell'Ucraina, NATO, Petro Poroshenko, Vladimir Putin, Ucraina, Russia
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