09:44 22 Settembre 2018
John McCain

Editorialista NYT: con McCain è morta anche l'era americana

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Il senatore John McCain credeva nella capacità unica degli Stati Uniti di rendere il mondo più aperto e democratico e libero mentre ora queste idee vengono respinte e considerate ridicole. Lo scrive Roger Cohen sul New York Times.

"Forse è per questo che la morte di McCain ha portato il paese a riflettere. Il mondo è cambiato. La Cina sta vivendo una ripresa. Il potere americano non è più un fattore decisivo. L'incertezza è ora nell'ordine delle cose", sostiene Cohen.

Egli osserva che il presidente degli Stati Uniti Donald Trump non ha partecipato ai funerali di McCain "perché si odiavano".  La politica di Trump è in totale contrasto con le idee di McCain: lo scioglimento della NATO, l'ordine internazionale, così come l'ammorbidimento della posizione degli Stati Uniti nei confronti della Russia. Nobiltà, decenza e dovere morale — questi concetti, per i quali McCain ha speso tutta la sua vita, per Trump "non hanno alcun significato".

Secondo Cohen, il mondo ha perso uno dei principali difensori dei diritti umani fondamentali — un concetto con cui Trump non ha familiarità.

"Vorrei poter credere che la manifestazione di simpatia per McCain segni il momento in cui i principi e il bipartitismo sorgeranno al di sopra delle menzogne e delle fratture nella politica americana. Ma non lo faccio, almeno non nel breve periodo. La corrente nazionalista, nativista, xenofoba non ha ancora fatto il suo corso. Per molti aspetti, McCain era un dinosauro", afferma Cohen.    

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valori, Opinione, democrazia, libertà, John McCain, USA
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