10:28 11 Dicembre 2018
Ufficio di un centro ricerche militare a Barzeh distutto nel raid, provincia di Damasco, Siria

Siria, ministro Esteri racconta processo di ricostruzione e relazioni con gli USA

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Il ministro degli Esteri siriano Walid Muallem in un'intervista a RT ha parlato del processo di ricostruzione del paese e della tensione nelle relazioni tra Damasco e Washington.

Muallem ha sottolineato che la Siria dispone delle risorse, grazie alle quali può impegnarsi autonomamente nella ricostruzione delle infrastrutture distrutte nel corso del conflitto armato.

"Abbiamo petrolio a terra e in mare. Petrolio sulla costa di Latakia e Baniyas. Questi giacimenti sono molto più ricchi rispetto agli altri nel Mar Mediterraneo", ha detto il ministro.

Egli ha però osservato che allo stesso tempo alla Siria sono necessari anche aiuti stranieri per continuare il lavoro di ricostruzione.

"È richiesto l'uso di esperienze straniere e finanziamenti esterni. Tutto questo lo hanno i paesi amici come Russia, Iran, India, Malesia, Cina, Brasile. Tutti questi paesi hanno delle opportunità", ha affermato Muallem.

Il ministro si è detto convinto che i paesi del Golfo Persico non intendono fornire assistenza alla Siria, e ha notato che il principale partner per la ricostruzione dell'economia siriana è la Russia.

Muallem, parlando della tensione esistente nelle relazioni tra Damasco e Washington, ha smentito le notizie di alcuni media secondo cui le delegazioni siriana e americana stanno organizzando "incontri segreti".

"Non ci sono incontri segreti, perché a cosa ci servirebbero? Questa amministrazione è credibile? Adempie agli obblighi derivanti dagli accordi conclusi? Assolutamente no!" ha spiegato.

Secondo il ministro, Washington "si è dedicata a servire gli interessi di Israele" e conduce nel Medio Oriente una politica dettata da Tel Aviv.

Allo stesso tempo, Muallem ha parlato dell'ostilità degli Stati Uniti nei confronti della Siria.

"L'amministrazione americana, senza incontri o contatti, ha dimostrato aperta ostilità nei confronti della Siria nel 2011, quando è iniziata la crisi che continua ancora oggi. Supporta ancora l'ISIS e fornisce armi ad al-Nusra", ha aggiunto.

Il ministro ha anche escluso qualsiasi trattativa tra i due paesi, anche attraverso intermediari.    

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tensione, Cooperazione, Petrolio, risorse, Economia, Ricostruzione, ministro, USA, Russia, Siria
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