20:52 19 Settembre 2018
Marina russa

La marina russa può contrastare la flotta americana nel Mediterraneo

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Il piano per un nuovo attacco americano alla Siria è già pronto e il Pentagono attende solo un segnale. Tuttavia la marina sorveglia le zone al largo delle coste siriane da cui le navi americane potrebbero aprire il fuoco.

Sabato la CNN ha riferito che gli esperti militari statunitensi hanno approntato una lista delle strutture siriane che saranno colpite nel caso in cui Damasco dovesse fare uso di armi chimiche. I dati raccolti permetteranno "una risposta molto rapida" se il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ordinerà di attaccare la Siria.

Il raggruppamento statunitense al largo delle coste della Siria è davvero impressionante. Lo squadrone guidato dalla portaerei USS Harry Truman è tornata nel Mar Mediterraneo, dopo la missione della scorsa primavera, con 90 aerei ed elicotteri. Lo squadrone comprende anche più di una dozzina di navi, tra cui l'incrociatore missilistico Normandy, i cacciatorpedinieri Arleigh Burke e Forrest Sherman, e i sottomarini classe Ohio e Virginia.

Sabato, nel Mar Mediterraneo, sono iniziate le esercitazioni congiunte di sette giorni tra la marina e l'aviazione russe. A Mosca dicono che le manovre non sono legate ai combattimenti in Siria, ma gli americani sostegono il contrario.

In precedenza, il Comandante della Marina Vladimir Korolev ha riferito che nelle manovre saranno coinvolt 26 navi da guerra, tra cui due sottomarini, e 34 aerei.

Nel frattempo l'esercito siriano si sta preparando per lanciare un'offensiva sulla provincia di Idlib, l'ultimo baluardo dei ribelli. La scorsa settimana, il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha detto che i militanti del movimento "Ahrar al-Sham" stanno preparano una provocazione con armi chimiche per dare un motivo agli Stati Uniti di attaccare le forze governative siriane. Il luogo di provocazione dovrebbe essere proprio Idlib.

"La Russia ha dispiegato la sua armata navale nel Mar Mediterraneo al largo della Siria dopo le accuse agli USA per la preparazione di un falso attacco chimico nel territorio controllato dai ribelli — e sembra che i russi si stiano preparando a combattere contro gli Stati Uniti", scrive la rivista Task and Purpose.

Tuttavia, nelle pagine della stessa pubblicazione, un esperto del centro Stratfor (noto come "l'ombra della CIA") Omar Lamrani ha affermato che le navi russe non possono competere con gli Stati Uniti nel Mediterraneo.

"Per essere sinceri, gli Stati Uniti hanno il predominio assoluto nel Mediterraneo e le navi russe non faranno alcuna differenza", dice Lamrani.

Durante le esercitazioni verrà anche elaborato un insieme di compiti sulla difesa anti sovversiva e anti sabotaggio e sulla protezione dalle mine. 

"Ci aspettiamo che le navi russe che operano nel Mar Mediterraneo si comportino in modo sicuro e professionale, in conformità con il diritto internazionale e gli usi marittimi", ha dichiarato portavoce della US Navy in Europa e in Africa John Perkins.

"Ci sono dozzine di razzi di diversi calibri e classi a bordo delle nostre navi. E questo devono tenerlo presente sia gli Stati Uniti che la NATO", ha detto il capitano Vasily Dandykin ai media russi.

Secondo gli esperti russi, la Russia ha iniziato le manovre navali per prevenire o almeno mitigare l'attacco americano contro la Siria. 

"Gli esercizi sono necessari per dimostrare che una potenza russa aggiuntiva si trova nel Mediterraneo orientale e affinché nessuno pensi di fare qualche stupidaggine, come lanciare missili cruise contro le forze governative in Siria", ha detto ai media russi l'ex deputato Semyon Bagdasarov.

"L'intera potenza dell'esercito e della flotta degli Stati Uniti non è assolutamente paragonabile a quella russa. Tuttavia c'è la questione della tattica e dell'efficienza degli armamenti. Il raggruppamento che abbiamo creato è il massimo per prevenire gli attacchi alla Siria", ha concluso il capitano Danykin.    

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attacco, Armi chimiche, provocazione, Difesa, Esercitazioni militari, Flotta, Mar mediterraneo, Siria, USA, Russia
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