11:11 19 Settembre 2018
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La Uniper potrebbe abbandonare il Nord Stream 2 in caso di sanzioni USA

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Uno dei partner europei di Gazprom nella costruzione del gasdotto Nord Stream-2, la tedesca Uniper, potrebbe lasciare il progetto se gli Stati Uniti applicheranno sanzioni contro l’azienda. Lo riporta il Dow Jones News.

"Uniper non può rischiare di finire nella lista delle sanzioni statunitensi. In questo caso saremmo esclusi dal sistema dei pagamenti, non potremmo più usare il dollaro per le operazioni commerciali", ha detto ai giornalisti il membro del consiglio d'amministrazione di Uniper Christopher Delbruck.

Egli ha spiegato che queste sono cose che Uniper non può ammettere assolutamente.

"Continuiamo a sperare che tutte le parti si comportino in modo ragionevole in tutta questa situazione", ha aggiunto.

Gli Stati Uniti richiedono che i paesi europei smettano di partecipare al progetto Nord Stream 2 e minacciano di introdurre sanzioni per coloro che vi prenderanno parte. Secondo una legge del 2017, Washington potrebbe imporre sanzioni contro gli investitori nella costruzione di gasdotti russi per oltre 5 milioni di dollari all'anno o di un milione di dollari in un'unica soluzione.

Il progetto Nord Stream 2 prevede la costruzione di due linee di gasdotto con una capacità totale di 55 miliardi di metri cubi di gas all'anno dalla costa russa attraverso il Mar Baltico alla Germania. La nuova pipeline dovrebbe essere costruita accanto al Nord Stream. La società, creata per la pianificazione, la costruzione e l'ulteriore utilizzo del gasdotto Nord Stream 2, è la Nord Stream 2 AG (controllata da Gazprom). Il permesso di costruzione è già stato rilasciato dalla Repubblica federale di Germania, dalla Finlandia e dalla Svezia. Resta da ottenere il consenso dalla Danimarca.

Alla costruzione del Nord Stream 2 si oppone un certo numero di paesi, in particolare l'Ucraina, che teme di perdere entrate dal transito del gas russo e gli Stati Uniti che hanno piani ambiziosi di esportare il loro gas naturale liquefatto in Europa. Inoltre, Lettonia, Lituania e Polonia hanno dichiarato congiuntamente che non approvavano la costruzione. I loro leader sono sicuri che questo è un progetto politico.        

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Costruzione, Nord Stream 2, Partnership, Sanzioni, gasdotto, USA
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