09:24 22 Settembre 2018
Nave da guerra russa nel Mediterraneo

Ammiraglio russo commenta la presenza della Marina russa nel Mediterraneo

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La presenza della Marina russa nel Mar Mediterraneo serve ad impedire un possibile attacco missilistico da parte degli Stati Uniti e della NATO contro le truppe governative siriane. Lo ha detto oggi a Sputnik l'ammiraglio Vladimir Valuev.

"La presenza di un considerevole gruppo della Marina militare russa è necessaria per prevenire l'aggressione contro la Siria, inclusa la neutralizzazione dei missili da crociera Tomahawk lanciati dal mare contro le infrastrutture siriane", ha detto Valuev.

L'ammiraglio ha sottolineato che la presenza di navi da guerra russe in quest'area corrisponde alla dottrina navale del paese ed è progettata per garantire la sicurezza della Siria.

Il gruppo della Marina militare russa nel Mar Mediterraneo, il più potente dalla partecipazione nel conflitto siriano, si compone di 10 navi, alcune delle quali armate con missili da crociera Calibre, e 2 sottomarini.

In precedenza il portavoce del ministero russo della Difesa, generale Igor Konashenkov ha fatto sapere che in Siria si sta preparando una provocazione mirata ad accusare Damasco di usare armi chimiche contro la popolazione civile della provincia di Idlib. Secondo Konashenkov la coalizione internazionale guidata dagli USA vuole usare questa provocazione come pretesto per colpire attaccare la Siria. A questo scopo, osserva Konashenkov, alcuni giorni fa è arrivato nel Golfo Persico il distruttore USS Sullivans, e nella base militare di Al-Udeid, in Qatar, è stato trasferito un bombardiere strategico B-1B.    

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Difesa, navi da guerra, Mar mediterraneo, Siria, Russia
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