06:42 19 Settembre 2018
Scienza

Scienziati russi fanno passo avanti in creazione materiali invisibili

CC0 / luvqs
Mondo
URL abbreviato
120

Un gruppo scientifico internazionale, composto da specialisti dell'università tecnologica nazionale di ricerca "MISiS" (Mosca) e dal Politecnico di Torino, ha sviluppato un modello di un nuovo cosiddetto metamateriale che migliorerà l'accuratezza dei nanosensori nell'ottica e nella biomedicina mascherandoli dalle radiazioni esterne.

Lo sviluppo di un nuovo  metamateriale in grado di rendersi invisibile grazia a nanosensori viene eseguito nell'ambito del progetto italo-russo ANASTASIA (Advanced Non-radiating Architecture Scattering Tenuously and Sustaining Invisible Anapoles), il cui obiettivo è simulare e ricreare un metamateriale che renderebbe invisibili gli oggetti su scala nanometrica su tutte le bande dello spettro, il servizio stampa di MISiS ha riferito.

Al momento, gli scienziati di tutto il mondo hanno accumulato esperienza nella creazione di materiali e oggetti che trasparenti ad una gamma molto ristretta di radiazioni e che nascondono gli oggetti solo ad una certa angolazione. Il compito fissato dai partecipanti al progetto ANASTASIA è di generalizzare l'esperienza della creazione di tali strutture e sviluppare una teoria mediante la quale sarà possibile creare modelli e quindi creare metamateriali che nascondono gli oggetti da qualsiasi angolazione.

"Nascondere un oggetto di grandi dimensioni è in realtà più facile di nasconderne uno piccolo", ha detto Anar Ospanov studente di "metamateriali superconduttori" del MISiS e l'autore principale dell'articolo. Ci sono diverse tecniche di camuffamento e tecnologie stealth, ha osservato. "Ma quando ci occupiamo di oggetti su scala nanometrica come i sensori dell'ago in biomedicina o fisica, la situazione diventa più complicata. solitamente i nanosensori sono commisurati agli oggetti in studio, quindi entrando nell'ambiente sono fortemente influenzati da esso: cambiano la pressione, dissipano le radiazioni e diventare è difficile capire dove sono le caratteristiche dell'ago e dove si trova l'oggetto stesso. Abbiamo deciso di "nascondere" la radiazione dai nanosensori e quindi migliorare l'accuratezza del loro funzionamento" ha detto.

L'elemento principale del metamateriale simulato dagli autori del presente lavoro è una cosiddetta metamolecola costituita da quattro cilindri dielettrici fatti di tantalio di litio con un raggio di cinque micron. Formando una specie di guscio per un nanosensore, i dielettrici interagiscono con la radiazione e appare il cosiddetto stato di anapole, lo scatterer non radiante, e di conseguenza l'oggetto diventa invisibile all'osservatore esterno.

Per i calcoli, gli scienziati usano un conduttore metallico con un raggio di 2,5 micron, che simula un nanosensore e con una dispersione delle onde molto elevata, che consente calcoli per il più alto livello possibile di radiazioni. La simulazione è avvenuta nell'intervallo di terahertz, tra le bande a infrarossi e a microonde.

Secondo il capo del progetto ANASTASIA da parte di MISiS, il professore associato Alexey Basharin, il metamateriale ha prospettive di utilizzo in biomedicina, ad esempio utilizzando un cloruro di potassio compatibile con il corpo umano.

Correlati:

Ricercatori russi sviluppano “mantello dell'invisibilità” per mezzi militari
Sviluppato "mantello dell'invisibilità" per i soldati russi
Tags:
Tecnologia, tecnologia, tecnologia, Italia, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik