16:20 12 Dicembre 2018
Asteroide si dirige verso la Terra

Quando è comparso l’antenato di tutti gli esseri viventi sulla Terra?

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Il cosiddetto LUCA, l’antenato comune di tutti gli organismi esistenti oggi, è comparso sulla Terra circa 4,5 miliardi di anni fa, prima del cosiddetto “intenso bombardamento tardivo”. A divulgare questa informazione sono alcuni studiosi autori di un articolo sulla rivista Nature Ecology and Evolution.

"Unendo dati archeologici e genetici abbiamo dimostrato che LUCA è comparso agli inizi della storia del nostro pianeta. Pensiamo che sia comparso subito dopo che Theia, antenata della Luna, si scontrò con la Terra. I batteri e gli archei si sono separati molto dopo, circa un miliardo di anni dopo", spiega Davide Pisani dell'Università di Bristol.

I primi organismi viventi sono comparsi sulla Terra durante l'Archeano. Ad oggi non vi è un'opinione condivisa su come e quando sia nata la vita. Vi sono testimonianze fossili del fatto che i microbi esistevano già nel primitivo oceano terrestre circa 3,4 miliardi di anni fa. Tuttavia, molti studiosi ritengono che la vita sarebbe nata molto prima di questa data.

La mancanza di resti di batteri fossilizzati delle specie più antiche costringe i geologi e i biologi a fare stime approssimative su quando questo abbia potuto verificarsi. I geologi tentano di trovare resti di specie di montagna generate dai microbi, mentre i biologi tentano di ricreare il genoma del cosiddetto LUCA.

Con questo nome gli evoluzionisti e i biologi molecolari intendono l'antenato comune di tutti gli esseri viventi sulla Terra (Last Universal Common Ancestor, LUCA) le cui tracce si sono conservate nel DNA di tutti gli organismi viventi oggi sulla Terra. I primi tentativi di creare un suo "ritratto" hanno permesso di scoprire che LUCA non ha vissuto nell'oceano primitivo ma presso le sorgenti calde sulla terraferma e che era estremofilo.

Per scoprire altre caratteristiche di LUCA (e anche la sua età) sono stati necessari gli sforzi decisamente maggiori dei genetisti. Tuttavia, ad oggi non è stato possibile determinare con esattezza la velocità di accumulo delle mutazioni del DNA presso i primi organismi viventi del pianeta.

Pisani e i suoi colleghi hanno risolto questo problema unendo i dati di scavi archeologici (incluse informazioni relative al periodo di comparsa dei primi "veri" microbi antichi) con le informazioni sul genoma di LUCA, che al momento sono nelle mani degli evoluzionisti. Ad esempio, l'età dei più antichi fossili di alghe è di 1,56 miliardi di anni, mentre quella degli eucarioti, cellule con un nucleo isolato, è di circa 1,61 miliardi di anni.

Queste stime hanno dimostrato che LUCA è comparso inaspettatamente presto sulla Terra, sicuramente non dopo i 3,9 miliardi di anni. Si presume che abbia fatto la sua comparsa subito dopo lo scontro tra l'antenato del nostro Pianeta e quello della Luna, Theia, ovvero 4,52-4,47 miliardi di anni fa. Ciò significa che il nostro pianeta è stato abitato praticamente da sempre.

Una simile stima dell'età di LUCA è molto importante perché significa che i primi microbi sono comparsi sul nostro pianeta ancor prima che si verificasse il cosiddetto "intenso bombardamento tardivo". Gli astronomi definiscono così uno degli eventi della vita di Terra e Luna che è cominciato circa 3,9 miliardi di anni fa: la superficie dei due corpi celesti è stata di fatto bombardata senza sosta da grandi asteroidi e comete.

Molti ricercatori ritengono che proprio questi corpi celesti esterni siano stati la principale fonte di acqua sulla Terra. Dunque, se LUCA davvero fosse comparso prima dell'inizio di questo bombardamento, vorrebbe dire che la vita nacque dalle riserve acque proprie della Terra che erano sopravvissute al processo di formazione del pianeta e al suo scontro con Theia. Comunque sia andata, rimane molto difficile verificarlo senza dei fossili più antichi, concludono gli autori dell'articolo. 

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Tags:
genetica, biologia, DNA, Terra
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