02:41 12 Dicembre 2018
Stazione Spaziale Internazionale (foto d'archivio)

Russia ripristina il sistema di controllo dello spazio distrutto per il crollo dell'URSS

© Foto: Roscosmos/Oleg Artemyev
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L'Istituto di Matematica dell'Accademia Russa delle Scienze Keldysh ha creato una rete di telescopi distribuita negli osservatori di tutto il mondo per il controllo dello spazio al posto del sistema unificato di osservazione dell'orbita terrestre che ha smesso di funzionare a seguito del crollo sovietico.

Questo è indicato nei materiali dell'Istituto finiti a disposizione di Sputnik.

"Sono ripresi a funzionare decine di vecchi osservatori: Tarija (Bolivia), Ussuriysk, Blagoveshchensk, Huraltogot (Mongolia), Kitab (Uzbekistan), Hissar, Sanglok (Tagikistan), Abastumani (Georgia), Uzhgorod (Ucraina), Castelgrande (Svizzera). Nuovi posti sono stati analizzati ed altri 8 punti di osservazione sono stati aperti: in Kamchatka, Estremo Oriente, Siberia, Altai, Moldavia e Messico. L'intera orbita geostazionaria è sotto controllo", si afferma nel documento.

L'istituto ha rilevato che per il crollo dell'URSS la maggior parte degli osservatori all'estero aveva praticamente smesso di funzionare.

Ora i nuovi telescopi quelli rimessi in funzione ricevono dati sui lanci di satelliti, la loro distruzione in orbita o l'ingresso nell'atmosfera, monitorano gli avvicinamenti potenzialmente pericolosi dei veicoli spaziali, tracciano e perfezionano i modelli sulla spazzatura spaziale.

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Tecnologia, Scienza e Tecnica, Spazio, URSS, Russia
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