01:29 15 Dicembre 2018
Il porto di Berdyansk, sul mare d'Azov in Ucraina

Kiev vuole la scorta NATO per le sue navi nel mar d'Azov

CC BY-SA 4.0 / Foreman 1982 / Бердянский морской торговый порт (cropped photo)У
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L'Ucraina prevede di chiedere al Consiglio di sicurezza dell'ONU o alla NATO, di scortare le navi nelle acque del mar d' Azov.

Lo ha dichiarato al canale televisivo "112 Ucraina", il vice ministro per i "territori temporaneamente occupati" Georghy Tuka:

"Teoricamente è possibile considerare due possibili versioni. La prima è il ricorso al consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, con la richiesta di una scorta marina. La seconda versione, la meno probabile dal mio punto di vista, è l'impiego delle forze della NATO per l'accompagnamento in mare"

Tuka inoltre ha ammesso di non essere sicuro "che le forze armate della NATO aiuteranno l'Ucraina".

Minato il Mar d'Azov
© Sputnik . Vitaly Podvitsky
La situazione nel mar d'Azov si è aggravvata nel mese di marzo, dopo che le guardie di frontiera ucraine hanno messo sotto sequestro la nave "Nord", battente bandiera russa e proveniente dalla Crimea.

A bordo c'erano dieci marinai russi, tuttavia, le autorità di Kiev li considerano cittadini dell'Ucraina: nove membri dell'equipaggio hanno ricevuto una multa, mentre il capitano rischia la reclusione fino a cinque anni. Soltanto due membri dell'equipaggio sono tornati in Crimea, gli altri rimangono in Ucraina. 

Il comando della flotta del mar Nero, dopo il fermo della nave, ha detto che è pronto a garantire la sicurezza della navigazione nelle acque del nord-est del mar Nero e del mar d'Azov.

Successivamente si è appreso che le navi russe controllano le imbarcazioni in navigazione verso i porti ucraini, e ma la direzione regionale dell'FSB in Crimea ha sottolineato che i controlli sono effettuati in conformità al diritto marittimo internazionale.

A Kiev sostengono che a seguito di queste azioni, sono diminuiti gli accessi nei porti di Mariupol e Berdyansk, e gli armatori ucraini stanno accusanto perdite di centinaia di milioni di grivne.

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nave, Mare d'Azov, Kiev
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