17:08 17 Agosto 2018
Terminator

Rivista americana pubblica la lista delle armi "immaginarie" russe

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La rivista statunitense Popular Mechanics ha pubblicato una raccolta di dieci armi sovietiche e russe "immaginarie", l’esistenza o lo sviluppo delle quali è stata annunciata da media e autorità statale ma che di fatto non sono mai state costruite.

L'elenco inizia con uno scudo al plasma che avrebbe dovuto rendere i caccia russi invisibili. L'idea risale al 1999, ma dopo diversi test è stata abbandonata.

Nella lista c'è anche una fantascientifica arma in grado di causare forti terremoti ed eruzioni vulcaniche che risale al 1996. Nel 1994 era stata annunciata la creazione di una pistola nucleare, successivamente accantonata perché "il mondo non era pronto ad un'arma tanto potente". Al 1997 risale la creazione di un'improbabile arma genetica destinata alla pulizia etnica.

Seguono il complesso di attacco radioelettronico Khibiny, che, secondo i media russi, nel dicembre 2014, avrebbe messo ko il sistema energetico del cacciatorpediniere americano Donald Cook; un raggio mortale in grado di distruggere missili balistici e satelliti, il cui sviluppo risale al 1977; un'arma psicotronica di cui hanno parlato nel 2012 i media occidentali.

In chiusura dell'elenco ci sono il bombardiere supersonico T-4, il cui progetto fu cancellato nel 1974; i plasmoidi militari in grado di distruggere i blocchi di combattimento dei missili balistici, annunciati nel 1993 dai media russi; e infine un'arma scalare, basata sulla teoria del campo di torsione pseudo-scientifica.

"La Russia e l'ex Unione Sovietica hanno promesso molto. Non tutto però è stato realizzato", conclude la pubblicazione.

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Armi, Unione Sovietica, Russia
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