07:14 22 Ottobre 2018
La bandiera giapponese

All'ambasciata USA in Giappone si è svolta una manifestazione di protesta

© Sputnik . Natalia Seliverstova
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Questa mattina a pochi metri dall'ambasciata americana a Tokyo c'è stata una manifestazione di protesta, in occasione del 73esimo anniversario del bombardamento atomico di Hiroshima.

Il corrispondente di Sputnik si è recato sul posto e ha chiesto ai partecipanti, ciò che richiedono i giapponesi dagli USA. Alle 8:15 del mattino, nel preciso momento in cui 73 anni fa (6 agosto 1945), il colonnello dell'aviazione USA Paul Tibbets ha sganciato per la prima volta nella storia dell'umanità una bomba atomica che si chiamava "bambino" su Hiroshima, i partecipanti all'ambasciata americana in Giappone hanno onorato la memoria delle vittime con un minuto di silenzio. Nelle mani dei manifestanti c'è la bandiera giapponese con nastro adesivo nero, manifesti con l'invito al governo americano di scusarsi con il Giappone per il reato.

"Trovo assolutamente inaccettabile, che l'America non si sia ancora giustifica per l'atomica, quindi chiediamo di presentare le scuse al popolo giapponese" ha detto il partecipante Yamaguchi Judriso.

Riuniti davanti all'ambasciata, hanno ricordato la storica visita dell'ex presidente USA Barack Obama a Hiroshima, ma i giapponesi non hanno mai ricevuto da lui delle scuse. La risposta per le azioni americane la chiedono ora all'ambasciatore in Giappone: "signor ambasciatore, i cittadini USA, date un'occhiata a questa atrocità!" recita lo slogan sul manifesto con le foto delle vittime del bombardamento. Dopo il promotore Nishimura Sjuchej ha indirizzato una lettera all'ambasciatore USA: " è un crimine di guerra, i bombardamenti atomici civili non hanno data di scadenza. Abbiamo bisogno del museo di stato dell'Olocausto USA" ha detto al giornalista al ritorno dall'ambasciata.

Oltre alle scuse i manifestanti chiedono la revisione delle condizioni dell'unione americano-giapponese: "l'alleanza Giappone-USA rigidamente mette il Giappone in piena dominio militare, quindi ha bisogno di una revisione" ha detto Nishimura, attualmente il rapporto tra il Giappone e gli USA è costruito su base ingiusta: "io sono per l'amicizia con l'America, ma lo stato del Giappone ai sensi del contratto è tale che consente ai militari USA di controllare, ad esempio, lo spazio aereo del Giappone. Questo rapporto è ineguale, quindi credo che questa situazione debba cambiare. Le relazioni devono essere uguali".

I partecipanti sono sicuri, che nonostante fossero solo dieci, i loro punti di vista e le esigenze siano condivise da molti giapponesi: "credo che il Giappone deve far valere la propria sovranità, almeno per quanto riguarda lo spazio aereo, nel governo ci sono persone che la pensano allo stesso modo e aumenterà il numero di sostenitori, per contratto sono troppe le forze USA" ha concluso.

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bomba atomica, Giappone
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