10:13 18 Agosto 2018
Bandiera della Cina

La Cina vuole allearsi con Assad in Siria per combattere il terrorismo

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Pechino vuole aiutare le truppe governative del presidente siriano Bashar al-Assad a riprendere il controllo delle province occupate dai jihadisti. Lo riferisce Contra Magazin.

Attualmente la provincia siriana di Idlib è sotto il controllo dei jihadisti legati ai militanti di Al-Qaeda, sostenuti — osserva la pubblicazione — dagli Stati Uniti e dai paesi del Golfo Persico.

La pubblicazione spiega che Pechino è interessata anzitutto a "eliminare i militanti musulmani provenienti dalla Cina che operano a Idlib".

"Negli ultimi anni gli uiguri, incalliti combattenti islamici originari della regione cinese dello Xinjiang, sono entrati a migliaia in Siria", afferma l'autore dell'articolo.

Egli sottolinea il fatto che il governo del presidente Bashar al-Assad, con l'appoggio di Russia e Iran, non è riuscito a cambiare completamente il corso della guerra contro i terroristi in Siria a proprio vantaggio.

"Se si vuole rafforzare l'efficienza, oltre a Russia e Iran, anche la Cina dovrebbe iniziare ad inviare truppe in Siria e avviare un'operazione militare contro i jihadisti. In questo modo molto presto il governo siriano sarà in grado di prendere il controllo su tutto il paese. Per gli americani e per i paesi arabi del Golfo Persico, tuttavia, questo sarà uno scenario da incubo", sottolinea la pubblicazione.    

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lotta contro il terrorismo, operazione militare, Siria, Cina
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