12:29 14 Agosto 2018
Squalo

Colpa del governo francese gli squali che infestano le acque dell'isola Réunion?

© Depositphotos / Peternile
Mondo
URL abbreviato
117

Fino ad esattamente 5 anni fa gli abitanti dell'isola francese di Reunion erano liberi di nuotare nell'oceano, dopodichè è stato introdotto il divieto di balneazione.

La ragione sono gli attacchi degli squali contro l'uomo, la cui frequenza in pochi anni è aumentata di ben 23 volte.

Il ricercatore Jean-François Nativel ritiene che la colpa di questa situazione sia dello Stato francese, che incautamente ha scelto di dar vita ad un'enorme riserva marina in prossimità delle spiagge frequentate da turisti e surfisti.

Il 26 luglio sull'isola di Reunion è ricorso il 5° anniversario del divieto di balneazione nell'oceano, 1826 giorni senza spiaggia. Le associazioni affermano l'assurdità della situazione e credono che la responsabilità sia di Parigi.

"Quando ti privano del mare, è come stare in una prigione", ha detto in ottobre Annick Girardin, il ministro dei Territori d'Oltremare, recatasi in visita nell'isola.

Questa opinione è condivisa da molti isolani: diverse associazioni hanno condiviso un appello comune il 26 luglio, condannando il divieto "temporaneo" quinquennale di accesso all'oceano.

"Questo aggrava l'assurdità della situazione dell'unico territorio francese, un'isola, che non ha accesso all'oceano", hanno detto. Reunion è un'isola in cui si sono registrati numerosi attacchi di squali contro l'uomo.

Ma cosa ha indotto i predatori marini ad attaccare l'uomo? Le ragioni sono varie e generano controversie. Molti spiegano il fenomeno con lo scarico in mare delle acque reflue, che attirerebbero gli squali. Altri parlano del riscaldamento delle acque. Alcuni, tra cui Nativel, accusano il parco naturale "Réserve Naturelle". Quest'area lungo la costa di 40 chilometri è stata istituita nel 2007 con l'obiettivo di preservare la diversità biologica…ma alla fine hanno regalato agli squali un ottimo ambiente per la loro caccia.

Tags:
Società, Scienza e Tecnica, biologia, squalo, Oceano Indiano, Francia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik