19:28 21 Agosto 2018
Donna musulmana del Chiapas

L'Islam nelle terre degli antichi Maya

© AFP 2018 / Yuri Cortez
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L'edizione spagnola di Sputnik (Sputnik Mundo) ha contattato la guida di una delle comunità musulmane del Chiapas per capire come nelle terre dell'antica civiltà Maya siano apparsi i seguaci del profeta Maometto.

Una ragazza vestita con il hijab non è più una rarità nella città messicana di San Cristóbal e quasi nessuno rimane sorpreso. Da più di 20 anni sono comparse nella regione diverse comunità musulmane. In questi anni la città è diventata il centro religioso dei musulmani dello Stato del Chiapas. Sputnik Mundo ha contattato il leader di una di queste comunità per scoprire come i seguaci del profeta Maometto si siano diffusi nelle terre dell'antica civiltà dei Maya.

L'avvento dell'islam nel Chiapas è legata, stranamente, alla rivolta dell'Esercito di Liberazione Nazionale Zapatista (EZLN) del 1994.

Un gruppo di predicatori spagnoli si sarebbe rivolto al principale ideologo del gruppo ribelle marxista, il comandante Marcos, con la proposta di far convertire tutti gli zapatisti all'Islam. Tuttavia Marcos si è rifiutato di incontrare i predicatori.

Successivamente i predicatori musulmani si sono messi all'opera in villaggio dopo villaggio, conquistando gli indiani locali e riscuotendo un certo successo.

Nel corso del tempo quattro diverse comunità musulmane si sono formate nel Chiapas. Tra i membri delle comunità musulmane, la maggioranza sono rappresentanti dei popoli indiani dei Maya e Tzotsil.

Una delle comunità islamiche che ha una certa diffusione nello Stato messicano del Chiapas è quella di Ahmadia. Nel suo commento per Sputnik, l'imam di San Cristobal, Ibrahim Chechev ha parlato delle origini della comunità islamica nelle terre degli indiani ed ha inoltre condiviso i risultati ed i piani della comunità per il futuro.

Sono proprio i rappresentanti dei popoli indios a costituire la maggioranza dei musulmani che vivono nel Chiapas, in particolare nella città di San Cristóbal de Las Casas.

"Alcuni gruppi si sono convertiti all'Islam nel 1995. Molti allora facevano parte dell'EZLN. (…) Dopo la conversione all'Islam, molti hanno abbandonato la lotta armata, pertanto i musulmani locali sono fuori da qualsiasi gruppo armato", ha osservato l'imam.

"Oggi la comunità non ha frequenti contatti con i rappresentanti dell'EZLN, ma allo stesso tempo non abbiamo pregiudizi contro nessuno, specialmente in relazione all'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale", ha sottolineato.

"Come musulmani e cittadini di San Cristóbal, per fortuna non abbiamo registrato mancanza di comprensione e non ci siamo imbattuti in grossi problemi. Al contrario stiamo rafforzando i legami e manteniamo stretti rapporti con le altre fedi", ha detto.

"Siamo sempre a favore della pace e dell'unità, indipendentemente dalla religione. Rispettiamo, amiamo e seguiamo i nostri fratelli cristiani, siano evangelici, cattolici, o qualunque altra confessione. Abbiamo legami molto stretti e buoni, sia all'interno della moschea che all'esterno", ha aggiunto Chechev.

Tags:
Islam, Religione, Società, Maya, Chiapas, Messico
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