06:29 14 Novembre 2018
Un soldato polacco di fronte alle bandiere degli USA, della Polonia e della NATO a Swidwin in Polonia del Nord

Una colonia USA sulle rive della Vistola?

© REUTERS / Kacper Pempel
Mondo
URL abbreviato
5315

Durante la visita a Washington il Ministro degli Esteri della Polonia Jacek Czaputowicz ha incontrato il Consigliere del presidente USA per la sicurezza nazionale John Bolton. Gli argomenti principali sono state le questioni di sicurezza. Sputnik Polska ha parlato con il Dottore in Scienze Politiche Marcin Domagala sui risultati dei negoziati.

-Come ha percepito i risultati della visita del Ministro degli Esteri polacco in USA? Quali sono i punti salienti secondo lei?

"In generale, posso solo sommessamente criticare: era come la visita di un subordinato al proprio capo. È stato necessario rassicurare l'élite polacca che le ultime dichiarazioni di Donald Trump non significano affatto che gli Stati Uniti intendano "lasciare la sua colonia sulle rive della Vistola". Al contrario! Naturalmente, l'argomento dei colloqui sono state le relazioni bilaterali, compresa la questione della presenza delle truppe statunitensi nel territorio della Repubblica di Polonia. E anche la costante richiesta di concedere ai polacchi un regime senza visti per gli Stati Uniti. Ma, come sempre, gli Stati Uniti hanno nuovamente umiliato la Polonia, dicendo che i suoi cittadini non meritano ancora tale onore. In linea di principio, questo è tutto ciò che potrei dire".

-Quali sono le prospettive dell'incremento della presenza militare USA in Polonia? Chi pagherà tutte le spese?

"Come in passato e ancora oggi, le spese finanziarie sono a carico della parte polacca. Anche se a volte qualcosa va oltre la giurisdizione della Repubblica di Polonia, ad esempio, quando ci sono incidenti regolari sulle nostre strade, perché, come si è scoperto, i soldati americani guidano pessimamente in giro per l'Europa. Ma se stiamo parlando della loro presenza costante nel nostro paese, non dipende da Varsavia. Questo tipo di gioco dipende da come Washington costruisce le sue relazioni con questa parte d'Europa, e anche nel contesto della Federazione Russa.

Si prega di notare che la maggior parte dei rappresentanti dell'élite polacca dipende dal sostegno degli Stati Uniti. Molti politici non immaginano le loro vite senza la tutela degli americani. È una specie di tossicodipendenza. La Polonia ha il ruolo di un cane a catena, che abbaia continuamente alla Russia. Questo è il compito principale della Polonia nella NATO, e tutto questo è strettamente legato agli interessi globali di qualcuno. Per ora non si vedono miglioramenti nei rapporti tra Washington e Mosca. In pratica non è stato fatto nulla per andare in questa direzione, perlomeno i leader dei due paesi si sono incontrati. Il summit di Helsinki è stata più una visita di cortesia dopo un lungo periodo di silenzio. È un buon segno. Vedremo che effetti avrà questo incontro. Per ora a Washington vediamo una resistenza alla politica di Donald Trump tra le élite americane, e ai suoi rapporti con la Russia. La normalizzazione delle relazioni tra Stati Uniti e Russia sarà un vantaggio per la Polonia? Penso che se l'establishment polacco non fosse così dipendente dagli Stati Uniti, forse sarebbe un bene per Varsavia. Ma ora sono molto anti-russi e filo-americani, il che fa male alla nostra economia".

-Il Ministro Czaputowicz durante la visita in USA ha sottolineato che il trasferimento delle truppe USA dalla Germania alla Polonia non è una buona decisione. E ha aggiunto: "per noi è importante che le truppe USA si trovino sul territorio della Polonia, nonostante il fatto che ora sono acquartierate in Germania. Mi dica per favore, qual è il problema? Dopo tutto, la Polonia, come la Germania, è membro della NATO.

"In Germania, esiste una forte infrastruttura statunitense costituita da basi permanenti. Si tratta di fermare le "incursioni" dei soldati statunitensi in Polonia, ovvero quando vengono, poi partono, cambiano dislocazione e così via. La Polonia vuole che essere indipendente dalla Germania, questo è l'obiettivo. Finora, la presenza americana in Polonia è caratterizzata da arrivi e partenze continue. Ma presto, tutto, purtroppo, potrebbe cambiare".

Correlati:

Polonia, Senato respinge la proposta del presidente di tenere il referendum costituzionale
Polonia, droni danno la caccia ad un pitone di cinque metri
La Polonia vede lo spettro della Russia anche nell'internet mobile 5G
La Polonia tornerà ad usare i carri armati sovietici
Tags:
Relazioni Internazionali, relazione, relazioni bilaterali, relazioni diplomatiche, Relazioni con Russia, relazioni diplomatiche, il ministero degli Esteri, NATO, Jacek Czaputowicz, John Bolton, Polonia, USA
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik