18:05 18 Agosto 2018
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Antisemitismo nei post, Facebook perde il 19%

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La compagnia ha perso circa 119 miliardi di dollari del suo valore. La perdita personale di Zuckerberg equivale a 15,9 miliardi su circa 71 miliardi.

I "moderatori" di Facebook non sono riusciti a rimuovere i post antisemitici che negano l'olocausto e diffondono messaggi odiosi sugli ebrei, anche se la questione era stata portata alla loro attenzione. Secondo l'inchiesta del quotidiano The Times, i moderatori hanno rimosso solo una parte dei contenuti segnalati, mentre alcuni materiali sono rimasti online.

All'inizio di questo mese, il CEO e fondatore di Facebook Mark Zuckerberg aveva dichiarato in un'intervista a Recode che ritiene qualcosa di "profondamente offensivo" la negazione dell'Olocausto, ma non credeva che Facebook avrebbe dovuto rimuovere tali post in quanto le persone che li postavano probabilmente non lo stavano facendo intenzionalmente".

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Zuckerberg aveva sottolineato che tutti i post che diffondevano notizie false sarebbero stati cancellati se segnalati come falsi. Il fondatore del social network ha aggiunto che Facebook stava eliminando anche post che spingevano alla violenza.

Giovedì le azioni di Facebook sono crollate di circa il 19% con la compagnia che ha perso circa 119 miliardi di dollari del suo valore. La perdita personale di Zuckerberg equivale a 15,9 miliardi su circa 71 miliardi. La perdita è avvenuta dopo che il social network ha detto in una previsione che il numero di utenti attivi stava aumentando non così rapidamente come previsto.

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