00:49 15 Novembre 2018
Bambino neonato

Il commento della diplomazia russa dopo polemica USA contro l'allattamento materno

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I compiti di tutelare la maternità e l'infanzia sono la priorità nazionale della Federazione Russa.

Il nostro Paese ha adempiuto le disposizioni №4 e №5 del millennio (riduzione della mortalità infantile e materna) e sostenuto l'inclusione di questa tematica negli obiettivi di sviluppo sostenibile. Un fattore importante per garantire la salute dei neonati e delle madri è la promozione e spiegazione corretta dell'allattamento al seno. La Federazione Russa è pienamente impegnata nella promozione dell'allattamento materno. Nel nostro Paese abbiamo sviluppato ed implementato con successo la strategia nazionale di allattamento al seno per i neonati, focalizzata sull'aumento di questa prassi e sull'introduzione del mancato riconoscimento pubblico di considerare metodi alternativi. Sono stati approvati numerosi documenti normativi. Queste iniziative sono in linea con le raccomandazioni delle organizzazioni competenti del sistema delle Nazioni Unite.

Come contribuente dello sviluppo internazionale, il nostro Paese contribuisce alla creazione e al rafforzamento del potenziale dei Paesi poveri, è attivamente coinvolto nella cooperazione globale in questo settore, incluse le linee dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

In qualità di uno dei principali autori, la Federazione Russa ha dato un contributo decisivo all'approvazione della risoluzione 71 per "l'alimentazione dei neonati e dei bambini" nell'organo direttivo dell'OMS, volto a intensificare gli sforzi per sostenere l'allattamento al seno e prevenire la commercializzazione impropria di alimenti sostitutivi per i neonati.

Inizialmente l'Ecuador doveva diventare il principale co-autore della risoluzione. Alla vigilia della sessione, la delegazione ha condotto una serie di consultazioni informali allo scopo di concordare il progetto di risoluzione, che si sono concluse con successo. I Paesi promotori sono riusciti a raggiungere un consenso su tutte le disposizioni del testo.

Tuttavia gli ecuadoriani hanno inaspettatamente rinunciato alla presentazione ufficiale del progetto, chiedendo alla delegazione russa di prendere il loro posto. Allo stesso tempo hanno fatto riferimento alla posizione degli Stati Uniti, che, attraverso la loro rappresentanza alle Nazioni Unite a New York, avrebbero cominciato a fare pressione sull'Ecuador, minacciando la rottura delle relazioni commerciali ed economiche nel caso avessero introdotto la risoluzione.

Tenendo conto del fatto che la proposta di risoluzione concordata corrispondeva pienamente alle priorità della Russia, la delegazione russa ha deciso di sostenere i partner ecuadoriani. La bozza di risoluzione è stata introdotta da un gruppo di coautori, a nome dei quali il nostro Paese ha inviato la bozza alla segreteria dell'OMS per la pubblicazione come documento ufficiale della sessione.

Allo stesso tempo, la delegazione statunitense ha presentato un progetto alternativo, in cui l'accento era posto sulla nutrizione infantile.

Su iniziativa dell'Italia si sono svolte consultazioni intergovernative ufficiali per conciliare i due documenti, situazione che poteva essere descritta come "Stati Uniti contro il resto del mondo". Allo stesso tempo durante i lunghi ed intensi negoziati, tutte le delegazioni erano determinate a trovare formulazioni reciprocamente accettabile. Conseguentemente la risoluzione è stata concordata e adottata senza votazione. Rispetto alla versione originale, la bozza riveduta ha subito piccole correzioni che non hanno cambiato il significato del testo originale, mantenendo il focus sull'allattamento al seno, non sulla nutrizione.

Nessuno dei Paesi, compresi gli Stati Uniti, ha cercato di fare pressioni sulla delegazione russa. I negoziati si sono svolti essenzialmente in maniera costruttiva.

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Salute, Bambini, Società, Il Ministero degli Esteri della Russia, ONU, USA, Russia
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