07:06 18 Agosto 2018
Schengen

Schengen ha provocato gravi problemi sul narcotraffico al confine ceco-tedesco

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A luglio la polizia bavarese ha bruscamente rafforzato i controlli per chi attraversa il confine ceco-tedesco.

I controlli possono durare diverse ore, vengono visti i documenti di viaggio, perquisiti i bagagli, a volte si richiede il test anti-droga. In alcuni casi ai viaggiatori viene chiesto di togliersi i vestiti e rimanere in mutande, cosa che naturalmente dà fastidio. La motivazione ufficiale è la volontà delle autorità bavaresi di ridurre il flusso di clandestini. Dunque la crisi migratoria induce indirettamente alla distruzione del sistema Schengen? Ha commentato la situazione per Sputnik l'ufficiale di polizia ceco Jakub Frydrych.

— Se si parla di droga, allora la questione non è nuova. Se chiedete quello che sta accadendo al confine ceco-bavarese, posso dire che qui, come nel confine ceco-sassone, il problema della droga è molto serio. Le autorità regionali tedesche stanno attivamente affrontando questo problema dal 2009-2010. Qui il consumo di metanfetamina di origine ceca è aumentato in modo significativo. Il fenomeno si è manifestato nell'ambito del turismo di frontiera. Molto spesso i viaggiatori tedeschi vanno a comprare piccole quantità di droga nella parte nord-occidentale della Repubblica Ceca, riportandola in Germania.

Inoltre, sfortunatamente, c'era un intreccio di strutture mafiose su entrambi i lati del confine. Tramite i corrieri sono iniziate spedizioni di lotti di diversi chili di sostanze stupefacenti. I gruppi criminali in Germania hanno creato una struttura che garantisce la vendita di volumi molto grandi di narcotici. Conosco i dati sulle tossicodipendenze, quindi conosco i problemi della Germania. Nella prassi vediamo come la polizia tedesca venga periodicamente attivata. Controlli analoghi sono condotti anche sul confine tedesco-belga o tedesco-olandese. Ci sono rotte di traffico di droga internazionali.

Il problema della produzione di droga dovrebbe essere affrontato non solo al confine ma direttamente in Repubblica Ceca e Germania?

— Bisogna fare tutto allo stesso tempo, risolvere in parallelo tutti i livelli dei problemi. Scopriamo circa 250-260 laboratori all'anno. Ritengoo che, in generale, in Europa vengano scoperti 270-275 laboratori di metanfetamine, pertanto il 98% di loro si trovano nel nostro Paese.

Torniamo alla crisi migratoria. Esiste un legame tra immigrazione e droga?

— L'unico collegamento tra il problema del traffico di droga al confine ceco-tedesco e l'attuale crisi migratoria sono gli stessi rischi. Nel 2007-2008 la nostra politica migratoria nei confronti di una comunità ha stimolato la crescita della sottocultura criminale vietnamita. Quando abbiamo invitato qui un gran numero di lavoratori vietnamiti, ci aspettavamo di far bene all'economia. Invece abbiamo piantagioni di marijuana e laboratori di metamfetamina. Ecco una più ampia correlazione dell'immigrazione.

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Schengen, Droga, Immigrazione, Società, Sicurezza, Confine, Crisi dei migranti, Repubblica Ceca, Germania
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