12:28 14 Agosto 2018
Medici

Gli esperti indicano le principali cause di morte nel XXI secolo

© Fotolia / Syda Productions
Mondo
URL abbreviato
150

Le malattie cardiovascolari, il cancro e l’HIV sono le principali cause di mortalità nel XXI secolo. Lo sostengono gli esperti intervistati da Sputnik.

"Principale causa di morte sono infarti e ictus", ha detto Ekaterina Ivanova, specialista di prevenzione medica del ministero della Salute.

Ella ha notato che in molti paesi le tecnologie di cura e prevenzione delle malattie cardiovascolari hanno raggiunto un livello molto alto. Ora le persone che hanno avuto questi "incidenti vascolari" possono vivere abbastanza a lungo. Tuttavia non è così in tutti i paesi, quindi il tasso di mortalità da queste malattie rimane molto elevato.

"Tutto il mondo sta unendo le forze per vincere le malattie non trasmissibili, e la prova di questo è la crescita dell'aspettativa di vita in Russia", ha spiegato la Ivanova.

Sono diversi i motivi per cui il cancro nel XXI secolo è diventato una delle principali cause di morte, secondo il presidente della Società russa di oncologia Sergei Tyulandin.

"In primo luogo, nei paesi sviluppati il miglioramento delle diagnosi, e la seconda ragione è l'invecchiamento della popolazione. Perché il cancro è una malattia dei vecchi, e con l'aumento della speranza di vita delle persone sane la possibilità di avere tumori maligni aumenta", sostiene Tyulandin.

Egli ha anche notato che nei paesi in via di sviluppo le cause di aumento del numero di pazienti oncologici sono il cambiamento del regime alimentare, la riduzione dell'attività e l'inquinamento.

"La nutrizione può essere un fattore di aumento del rischio di cancro. Ciò è dovuto al fatto che mangiamo meno vegetali e più proteine, grassi e carboidrati. L'obesità è oggi, infatti, un'epidemia nei paesi sviluppati e quelli in via di sviluppo, come per esempio in Cina. C'è il rischio di sviluppare tumori maligni", afferma l'esperto.

Un altra importante causa di mortalità è l'HIV, sottolinea Eduard Karimov, direttore del laboratorio di immunologia dell'Istituto di virologia di Ivanovo.

"Possiamo supporre che entro la fine del secolo saremo capaci di contrastare l'HIV e l'AIDS. Un componente chiave è la creazione di un vaccino efficace contro l'HIV. Gli attuali  vaccini proteggono solo il 30% delle persone. Questo non è sufficiente. Il vaccino dovrebbe proteggere almeno il 70-80% delle persone per essere efficace", ha detto Karamov.

L'esperto si è detto convinto che tali farmaci saranno creati nei prossimi dieci o dodici anni.

"E 'possibile che essi esistano già, solo che non è stata ancora testata la loro efficienza", ha osservato Karimov.    

Correlati:

Flautista russa suona Mozart, Bach e Prokofiev mentre le asportano un tumore alla testa
Studentessa russa diventa modella di Gucci dopo rimozione tumore al cervello
In Crimea sarà costruito un centro di ricerca per la cura dei tumori
Tags:
ictus, infarto, aids, hiv, obesità, tumore, cancro, morte
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik