07:01 18 Ottobre 2018
Teheran, Iran

Contraffazioni iraniane viaggiano per il mondo

© Sputnik . Sergey Mamontov
Mondo
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Recentemente la dogana di Saratov ha sequestrato sul territorio della regione, una grande partita di profumi contraffatti (70 mila bottiglie di falsi profumi), che viaggiavano dall'Iran attraverso il Kazakistan.

A causa della mancanza di una corretta supervisione dell'importazione di contrabbando e contraffazione di merci in Iran è notevolmente aumentata la produzione di falsi marchi di fama mondiale.  In un'intervista Sputnik ha chiesto ad alcuni produttori di pelletteria, prodotti tessili e di marketing iraniani del traffico di merci contraffatte, se pregiudica il mercato iraniano, e in che modo si proteggono i prodotti di marca straniera in paesi diversi.

Haj Amir Ali, proprietario di una fabbrica tessile, dice che le materie turche o cinesi dell'industria tessile sono spesso importate in Iran di contrabbando. Inoltre, i produttori iraniani non possono competere con l'estero, dal momento che negli ultimi anni sul mercato mettono la merce a prezzi molto bassi, questo batte le posizioni dei commercianti locali: "Spesso dalla Cina e dalla Turchia arriva la merce dalle collezioni dello scorso o degli ultimi due anni. Cercando di liberare i magazzini, i produttori sono disposti a vendere a peso. Arrivano anche alcuni commercianti iraniani", dice Amir Ali.

Secondo lui, i produttori usano spesso nomi di marchi stranieri per i loro prodotti, perché "gli iraniani sono convinti che le merci di importazione sono meglio". Nel paese ci sono aziende e anche fabbriche, dove sono venduti e in caso di necessità cucite etichette solo di marche estere.

Mohsen J. spiega questo fenomeno con il fatto che in Iran, il consumatore non si fida del produttore locale, anche se molti prodotti della categoria delle scarpe, articoli in pelle e anche cosmetici di qualità non sono inferiori a quelli stranieri. Per questo motivo i produttori iraniani devono usare trucchi, vendere la merce sotto marchi famosi.

Inoltre, Amir Ali ha detto che la pelletteria iraniana è venduta sotto marche italiane e turche in tutto il mondo. Ciò è dovuto al fatto che la pelle iraniana dopo la prima fase di lavorazione viene in Italia e in Turchia, dove acquisisce un aspetto finito e poi è venduta sotto marchi locali in tutto il mondo. Uno degli acquirenti di articoli in pelle dalla Turchia e l'Italia è e l'Iran: "In Iran c'è la fabbrica, che tratta la pelle fino all'ultima fase e poi si producono i vestiti, ci sono aziende che hanno conoscenze e capacità tecniche per un ulteriore trattamento". La pelletteria realizzata con materie prime iraniane e lavorate all'estero, in Iran, si vende a un prezzo 20 volte superiore al costo di un simile prodotto, prodotto in Iran, dice l'imprenditore.

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