20:06 16 Agosto 2018
La bandiera della Giordania

Profughi siriani ritornano a casa dalla Giordania

CC BY-SA 2.0 / Marco Zanferrari / Flag
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Tutti i rifugiati siriani che vivono sul confine giordano hanno fatto ritorno nelle proprie case in Siria, segnala l'agenzia giordana Petra con riferimento al comandante delle truppe giordane nel nord Khaled al-Masaid.

Al-Masaid ha annunciato la fine della crisi, scoppiata dopo che circa 100mila sfollati siriani erano stati accolti nei campi profughi lungo il confine.

"Tutti i rifugiati siriani al confine tra Giordania e Siria sono tornati nelle loro case al Paese di provenienza, dopo che la situazione si è stabilizzata dal punto di vista della sicurezza", l'agenzia riporta le parole del comandante.

Il comandante ha assicurato che i confini settentrionali della Giordania sono sicuri e sotto il pieno controllo delle guardie di frontiera e delle altre forze di sicurezza.

Al-Masaid ha aggiunto che il numero di rifugiati giunti in Giordania per ricevere cure ha raggiunto 150 persone, in seguito oltre 100 sono ritornate in patria dopo essersi rimesse in salute nelle strutture ospedaliere.

In precedenza il ministro degli Esteri giordano Ayman al-Safadi aveva dichiarato che la Giordania non avrebbe accolto più i rifugiati dal sud della Siria ed i suoi confini sarebbero rimasti chiusi.

Secondo il ministro, i contatti della Giordania riguardanti la situazione nella Siria meridionale hanno lo scopo di prevenire spargimenti di sangue, sostenere una soluzione politica e aiutare i rifugiati in Siria.

Damasco continua a sostenere la normalizzazione pacifica nel sud della Siria in parallelo con le operazioni militari contro i terroristi di Al-Nusra che a loro volta, secondo i militari siriani, nel tentativo di far saltare i negoziati di pace intimidiscono la popolazione locale con bombardamenti quotidiani delle zone residenziali delle città di Daraa e Suweida.

Tags:
profughi, migranti, crisi in Siria, Medio Oriente, Giordania, Siria
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