06:44 21 Settembre 2018
La nazionale Legend dell'Italia

Le leggende azzurre seconde al Mondiale di Mosca

Mondo
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Riccardo Pessarossi
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Dodici anni dopo Berlino, i campioni della nazionale italiana danno spettacolo a Mosca nella Legends Super Cup.

A Mosca non c'è giorno senza calcio: in attesa di sapere chi tra Francia e Croazia alzerà la coppa, nella Capitale Russa è arrivato all'atto conclusivo il torneo "Legend Super Cup", dove in un campo di hockey riadattato al calcio si sono date battaglie squadre composte da (ex) campioni di Russia, Germania, Portogallo, Sud America, Cina, Francia e Italia.

Le leggende azzurre, capitanate da Totti, hanno vendicato i loro colleghi della nazionale grande assente dal Mondiale vero e dopo aver battuto la selezione cinese e la mista sudamericana di Rivaldo e Crespo si sono arresi in finale soltanto alla Russia, dopo un pirotecnico 7-6.  A bordo campo Sputnik Italia ha raggiunto per un'intervista esclusiva Cristian Zaccardo. Il campione del mondo del 2006 ha le idee chiare sulla finale del Mondiale, ma non è ancora del tutto convinto che sia arrivata l'ora di appendere le scarpette al chiodo.

Cristian, che sensazione si prova ad essere nella città della finale dei Mondiali in questi giorni?

E' la prima volta che vengo in Russia e a Mosca. E' una bellissima sensazione essere qui e proprio nel periodo dei Mondiali. E' un torneo fantastico e organizzato benissimo. Ieri siamo stati allo stadio a vedere la semifinale Inghilterra-Croazia, prima ho visto la piazza Rossa di cui avevo sentito parlare da tanti e devo dire che è una bella città, si sta bene, anche il clima è ideale.

Nella Legend Super Cup la nazionale degli ex azzurri ha raggiunto la finale. Anche se vi siete dovuti arrendere alla Russia in finale, Campioni del mondo non lo si diventa per caso, giusto?

Qui ci sono tanti campioni e si respira un'aria particolare. E' sempre bello ritrovarsi con amici e colleghi che hanno fatto la storia del calcio. Per quanto ci riguarda, sono contento di essere stato invitato e devo dire che noi ci divertiamo a giocare insieme e speriamo di fare felici le persone che vengono vederci. La Russia invece è la squadra più forte perché i loro ex giocatori si allenano insieme.

La squadra azzurra alla Legends Super Cup di Mosca
© Foto : VK - Legends.ru
La squadra azzurra alla Legends Super Cup di Mosca

 

Da una finale all'altra: chi vince domenica tra Francia e Croazia?

Sono tutte partite strane quelle di questo mondiale. Sulla carta la Francia è la favorita, perchè sono più forti, però abbiamo visto che non sempre vince il più forte. Probabilmente andranno ai supplementari e per la Croazia sarebbe la quarta volta consecutiva. Vedremo. Io spero che vadano ai supplementari o ai rigori, per avere l'incertezza fino all'ultimo.

Se dici rigori e Francia il pensiero corre alla finale di Berlino del 2006, mentre la Croazia ha passato due turni in questi mondiali proprio grazie alla lotteria dei rigori. Come vive questo epilogo un calciatore?

La prima cosa che pensi è chi me la fatto fare di fare il calciatore. Quando arrivi li davanti hai non so quante migliaia di persone di fronte allo stadio e milioni di persone alla televisione, rappresenti il paese, il pallone pesa 100 chilogrammi. Sale la tensione a mille perchè hai una responsabilità importante: se fai gol o non fai gol si decide il passaggio del turno ed anche l'umore di tutta la nazione.

Non è facile andare al dischetto. Va a fortuna, devi essere il più freddo possibile. Se ci riesci fai gol, se ti fai divorare dall'ansia e dalla tensione sbagli.

L'altro evento di questa estate calcistica, dopo i Mondiali è l'arrivo di Cristiano Ronaldo alla Juventus. Qual'é il tuo parere sul colpo bianconero?

Ci sono due campioni. Messi e Ronaldo. Tutti vorrebbero giocare con questi campioni. Io da tifoso del calcio italiano penso che sia un bene per tutti. E' un toccasana per l'Italia: non eravamo ai mondiali, ci sono sempre un pò di problemi invece l'arrivo di questo campione da più entusiasmo e valore all'Italia del calcio. Da difensore sono curioso di vedere anche che cosa farà e che cosa dimostrerà in Italia Cristiano Ronaldo. Devi fare il segno della croce quando lo incontri. Più spazio gli dai più è difficile scamparla.

Da Cristiano… a Cristian: l'anno scorso hai trovato una squadra grazie ad un annuncio su Linkedin, dove giocherai nella prossima stagione?

L'ultima stagione ho giocato a Malta, nell'Hamrun Spartans Football Club, che mi aveva fatto una proposta seria proprio dopo aver letto il mio annuncio su Linkedin. Io sto ancora bene e vorrei continuare a giocare: vedo se trovo di nuovo qualcosa di interessante. Penso più all'estero che in Italia.

L'annuncio con cui Cristian Zaccardo ha cercato (e trovato) squadra un anno fa
L'annuncio con cui Cristian Zaccardo ha cercato (e trovato) squadra un anno fa

Anche in Russia?

E Perchè no? Visti da fuori gli stadi dei Mondiali sono bellissimi, e l'entusiasmo che si è creato intorno alla nazionale russa significa che il movimento sta crescendo: quindi si, in Russia ci verrei a giocare. Il problema è che a dicembre faccio 37 anni, quindi non penso sarà facile convincere una squadra a prendermi.


Cristian Zaccardo, classe 1981, è stato Campione del Mondo nel 2006 con la Nazionale italiana di Calcio in Germania. Nella sua carriera ha vestito le maglie di Bologna, Palermo, Parma, Milan, Carpi e Vicenza in Italia ed ha vinto anche la Bundesliga con il Wolfsburg nel 2009.

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