11:07 18 Novembre 2018
Jeremy Hunt

Jeremy Hunt nuovo Ministro degli Esteri britannico

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Jeremy Hunt è stato nominato nuovo Ministro degli Esteri della Gran Bretagna. In precedenza, ha ricoperto il ruolo di capo del Ministero della salute e del Ministero della cultura, dei media e dello sport.

Hunt ha già annunciato la sua intenzione di sostenere il primo ministro Teresa May nelle trattative con Bruxelles sulla Brexit. Il suo predecessore, Boris Johnson, si è dimesso il 9 luglio a causa di un sostanziale disaccordo con la May sulla questione del ritiro del paese dall'UE. Secondo l'ex sindaco di Londra Ken Livingston, la crisi del governo avrà un grave impatto sull'economia del paese.

L'ex capo del Ministero della Salute, Jeremy Hunt, è stato nominato nuovo capo del dipartimento di politica estera della Gran Bretagna. Questo è stato segnalato nell'ufficio del Primo Ministro. Ha sostituito Boris Johnson, che si è dimesso a causa di disaccordi con il capo del governo, Theresa May, sulll'uscitadel paese dall'UE.

L'attuale Ministro degli Affari Esteri del Regno Unito è alla guida del Ministero della Salute dal 2012. I media osservano che quindi il 51enne Hunt reggeva la stessa  carica più a lungo di tutti gli altri membri del governo. Allo stesso tempo, le sue riforme sulla salute sono state criticate più di una volta. Così, nel 2016, c'è stato un conflitto tra Hunt, la British Medical Association e i medici a causa di nuovi contratti per giovani professionisti, il che significava un aumento dell'orario di lavoro pur mantenendo lo stesso stipendio. Per questo motivo, i medici per la prima volta in diversi decenni dell'esistenza del Servizio Sanitario Nazionale (NHS) hanno organizzato uno sciopero.

Jeremy Hunt è stato anche criticato per aver cercato di includere l'omeopatia nel sistema di assicurazione medica e di riformare il sistema sanitario nazionale su un modello americano.

Inoltre, con lui, il servizio sanitario britannico sta incontrando difficoltà con il budget, motivo per cui le operazioni sono state posticipate e le riparazioni ospedaliere sono state rimandate. Dati tutti questi fattori, gli analisti politici hanno previsto le imminento dimmissioni di Hunt.

Prima del Ministero della Salute ha diretto il Ministero della Cultura. In particolare, con la sua partecipazione, erano in corso i preparativi per i Giochi Olimpici, che si sono svolti a Londra. Jeremy Hunt è in parlamento dal 2005. Poi è entrato nel governo all'ombra dei conservatori e ha preso prima posizione sulla disabilità come Assistente del Ministro della Salute, e poi, nel 2007 come Ministro della Cultura, Media e Sport.

La formazione del politico è avvenuta al Magdalene College dell'Università di Oxford, dove ha studiato filosofia, scienze politiche ed economia. Contemporaneamente con lui a Oxford ha studiato David Cameron e Boris Johnson.

Gli esperti osservano che Hunt ha occupato la carica di  Ministro degli Esteri in un momento molto difficile a causa delle discussioni sulla Brexit. È interessante notare che inizialmente, prima del referendum, il politico si è opposto al ritiro della Gran Bretagna dall'Unione Europea. Tuttavia, in seguito ha cambiato la sua posizione e ha persino criticato un certo numero di grandi aziende che minacciavano di spostare la loro produzione al di fuori della Gran Bretagna se Londra non avesse presto accettato le condizioni per il ritiro dall'UE.

"Il mio compito principale in questo importante periodo per il nostro paese è di fornire supporto continuo per il Presidente del Consiglio per raggiungere un accordo con l'UE sulla base della strategia concordata il Venerdì dal Consiglio dei Ministri a Chequers (la residenza del primo ministro britannico)" ha detto Hunt in un'intervista a Sky News.

Notiamo che l'ultimo venerdì 6 luglio, a Chequers, è stato concordato il piano per il ritiro del Regno Unito dall'Unione Europea. Secondo Theresa May, il documento è finalizzato a preservare gli scambi con l'UE e a soddisfare gli interessi delle imprese. Tuttavia, nel Gabinetto la sua opinione non è stata condivisa da tutti, e ciò ha causato le dimissioni di Johnson e del Ministro per la Brexit David Davis. La versione completa della strategia britannica sarà pubblicata giovedì 12 luglio.

Hunt ha anche descritto come vede il Regno Unito dopo la Brexit. Secondo lui, ora lo stato è in un tale intervallo di tempo, dove il mondo intero riflette sulla posizione che la Gran Bretagna occuperà dopo il 29 marzo 2019.

"Voglio assicurare che il Regno Unito rimarrà un alleato affidabile, un paese che difenderà i valori che sono significativi per la gente di questo paese, e la sua voce suonerà in modo potente e sicuro in tutto il mondo", ha spiegato.

Allo stesso tempo, il nuovo ministro degli Esteri ha ringraziato il suo predecessore. Secondo lui, Johnson era una delle forze trainanti più importanti della politica britannica. In particolare, Hunt ha menzionato l'organizzazione dell'ex ministro degli Esteri di una risposta estremamente importante all'avvelenamento dell'ex colonnello GRU Sergey Skripal e di sua figlia Julia a Salisbury.

Il Regno Unito ha affrontato una massiccia crisi del governo. Lo ha affermato l'ex sindaco di Londra Ken Livingston. Secondo lui, gli attuali processi politici influenzeranno lo sviluppo economico del Regno Unito.

"Nella mia memoria, non c'è mai stato niente di simile a quel che il governo della Gran Bretagna sta attraversando ora". 

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Politica, brexit, Brexit, il ministero degli Esteri, Theresa May, Boris Johnson, Jeremy Hunt, Gran Bretagna
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