21:05 22 Ottobre 2018
Rafael Correa, presidente dell'Ecuador

Amato o odiato: che significa il mandato di arresto per Rafael Correa?

© Sputnik . Mikhail Fomichev
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La richiesta per la detenzione di Rafael Correa, l'ex presidente dell'Ecuador (2007-2017), ha suscitato aspre polemiche nel paese. e

Dal punto di vista elettorale, questa misura può essere considerata come un tentativo di rimuovere un influente uomo politico dalle prossime elezioni regionali, lo ha spiegato a Sputnik Mundo il politologo Oswaldo Moreno. "A mio parere, si tratta di una misura elettorale che prende in considerazione il fatto che Rafael Correa ha maggiori possibilità di prendere il posto del sindaco di Guayaquil (la città più popolosa, centro economico dell'Ecuador), così come ci sono voci su una possibile convocazione di un'assemblea costituente", ha detto l'analista. Nel mese di marzo 2019 si svolgeranno le elezioni locali, nel corso delle quali saranno eletti i prefetti, sindaci e presidenti dei consigli comunali, e altri incarichi pubblici. In alcune regioni del paese, l'ex presidente "ha un grande peso", e l'attuale procedimento penale contro di lui "è un modo per togliergli questo".

Dal punto di vista analitico è possibile valutare nel quadro della cosiddetta ‘lawfare', "la tendenza che si è manifestata in alcuni paesi dell'America Latina, che consiste nell'attuazione di una politica giudiziaria del componente". Secondo la testimonianza di ex funzionari del Governo, il ministero della Giustizia lega Correa al rapimento di Fernando Balda, ex membro dell'assemblea nazionale dell'Ecuador, che si trovava in opposizione alle autorità del paese.

Balda è stato rapito il 13 agosto 2012 a Bogotà (capitale della Colombia): cinque persone lo hanno preso e caricato nel bagagliaio di un'auto. Dopo poche ore sono stati arrestati dalla polizia colombiana. L'ex presidente ha respinto il coinvolgimento in questa situazione e ritiene le accuse "non  assolutamente giustificabili". Pertanto, la procura ha chiesto per Correa come misura preventiva di essere periodicamente al consolato dell'Ecuador in Belgio, dove vive dopo le dimissioni da presidente nel maggio 2017.

Tuttavia, la giudice Danielle Camacho, principale nel caso, ha respinto questa proposta e ha deciso che Correa deve andare al Ministero della giustizia dell'Ecuador, ogni quindici giorni. Nonostante l'indicazione, il 2 luglio l'ex presidente è arrivato al consolato, considerando "impossibile" l'esecuzione dell'ordine che deve arrivare dal giudice nazionale.

Dopo questo Camacho ha chiesto all'Interpol di arrestare e di estradare il leader di Rivoluzione Civile (Revolución Ciudadana, così si chiama l'iniziativa per lo sviluppo della società per il benessere sociale e la costruzione del socialismo, sviluppata da Correa nel 2007), rilasciando una notifica " rossa" (Red Notice). Secondo Osvaldo Moreno, è "ironico", che lo stesso Ministero della giustizia, lo ha riformato  Correa, nel corso di queste riforme l'opposizione "ha avuto problemi", oggi è dietro le sbarre l'ex vice presidente Jorge Glas e rilascia un mandato di arresto per l'ex-presidente della Repubblica.

Il processo contro Correa può indebolire fortemente la sinistra alle prossime elezioni, che è altamente frammentata. Secondo gli esperti, "c'è bisogno di un progetto politico" da parte dell'attuale presidente e alleato di lunga data, Lenin Moreno.

"La mancanza di Correa come leader forte apre la strada o rafforza la posizione di destra, come nel caso dell'attuale sindaco di Guayaquil dal Partito Cristiano Sociale (Partido Social Cristiano), Jaime Nebot", ha commentato l'esperto. "Non sto suggerendo che è coinvolto in questo caso, ma, in un modo o nell'altro, è uno di quelli che avrà un indiretto beneficio, come molti altri candidati, che avevano poche possibilità all'epoca di Correa", ha aggiunto.

"Amato o odiato", l'ex proprietario del palazzo presidenziale "non ha smesso di essere un buon candidato per la presidenza". È in grado di portare le qualità che, a suo parere, Lenin Moreno non ha, come rivelatosi dai problematici episodi nel lavoro del Governo. In questo senso, l'esperto ha ricordato "la gestione delle crisi",dopo il rapimento nel territorio di tre giornalisti dissidenti del movimento colombiano FARC, alcuni esperti lo hanno soprannominato "uno dei flop della storia della comunicazione politica".

Tuttavia, ci sono cose che i cittadini valutano positivamente, ad esempio "la riconciliazione con i media e del settore privato", perché Correa era in"conflitto" rispetto a lui,  ha portato ad una riduzione del suo impatto. Secondo l'analista, tra tutti gli eventuali scenari non è escluso che qualche paese fornirà all'ex presidente rifugio, se lo chiederà. Al momento non è possibile affermare se Correa sarà dietro le sbarre.

"L'Ecuador ha meno di 200 anni, come molti altre giovani repubbliche latino-americane. Se qualcuno è sulla scena per 10 anni, non smette di essere un'attuale figura della nostra storia", ha concluso Osvaldo Moreno.

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