02:30 18 Luglio 2018
Chernobyl

Lupi-mutanti di Chernobyl definiti una minaccia per l'Europa

© Sputnik . Игорь Костин
Mondo
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I lupi che vivono nella zona di alienazione nei pressi della centrale nucleare di Chernobyl potrebbero diventare i portatori di geni mutanti tra la popolazione della loro specie che si trova in Europa, emerge da uno studio dei ricercatori dell'università del Missouri.

Dopo che l'uomo se ne è andato dalla zona di alienazione di Chernobyl nel 1986, è diventata il rifugio di molti animali selvatici, tra cui linci, topi, cinghiali e lupi.

La densità della popolazione di quest'ultima specie, secondo lo studio, è sette volte maggiore rispetto a quella delle zone adiacenti alla zona. Inoltre, affermano i ricercatori, recentemente i giovani lupi hanno iniziato a lasciare la zona di alienazione, scrive il Daily Mail.

Pertanto gli autori dello studio hanno fissato dei collari con il Gps su 14 lupi. I risultati hanno mostrato che 13 lupi di età superiore ai due anni non sono usciti dalla zona di alienazione, ma il 14° esemplare tra il 1° e 2° anno di età ha percorso 300 chilometri in 21 giorni allontanandosi dalla zona contaminata.

Tale comportamento, secondo i ricercatori, può portare alla diffusione di geni mutanti tra le altre popolazioni di questi animali.

Gli esperti ancora non sono sicuri se i lupi che lasceranno la zona diventeranno portatori di geni mutanti, ma hanno intenzione di esaminare l'eventuale diffusione dei geni mutanti tra le popolazioni di animali nelle zone non colpite dalle radiazioni.

Tags:
Ambiente, Nucleare, biologia, Animali, Scienza e Tecnica, lupo, Europa, Chernobyl
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