03:26 18 Ottobre 2018
Alla stazione di distribuzione gas naturale

HP: i populisti dell’Est sabotano la politica climatica UE per gli interessi della Russia

© Sputnik . Vitaliy Ankov
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I governi populisti dell'Europa dell'Est si oppongono sistematicamente alla politica climatica dell'UE per proteggere gli interessi della Russia nell'esportazione di combustibili minerali. Lo afferma l'Huffington Post.

A giugno, i paesi "populisti" dell'UE, ovvero Ungheria, Polonia, Repubblica Ceca e Slovacchia, si opposti ai piani dell'UE per aumentare l'uso delle energie rinnovabili del 35%. Questi stessi paesi si sono espressi contro il risparmio energetico del 40%, nonostante gli allarmanti segnali del cambiamento climatico.

"Vediamo che i governi populisti si oppongono sistematicamente agli obiettivi ambiziosi per il clima e l'energia, in coerenza con il principale interesse economico della Russia: l'esportazione di combustibili minerali e tecnologie nucleari", ha detto Benedek Javor, vice presidente della Commissione Ambiente del Parlamento europeo.

 Ad esempio, l'Ungheria di Viktor Orban è un "prezioso alleato delle infrastrutture del gas russo", e sta attualmente costruendo un reattore nucleare finanziato dalla Russia vicino a Budapest. A sua volta, il Parlamento bulgaro ha approvato questo mese la ripresa della costruzione della centrale nucleare di Belene, iniziata nell'era sovietica.

"Questa centrale nucleare non ha alcuna giustificazione energetica o economica. Nessun esperto di energia dirà che questa è una buona idea. Non sono contrario all'energia nucleare come tecnologia, ma Belene è un caso catastrofico", ha affermato l'ex ministro dell'Ambiente della Bulgaria, Julian Popov. 

Come l'Ungheria, la Bulgaria è contraria agli obiettivi climatici di Bruxelles. In particolare, il ministro dell'Ambiente bulgaro Neno Dimov ha definito "disinformazione" la questione del riscaldamento globale.

Inoltre, durante la sua presidenza dell'UE di quest'anno, la Bulgaria ha cercato di cambiare il principio dell'uso efficace dell'energia come priorità, secondo cui i paesi dell'UE possono dare priorità ai progetti delle infrastrutture del gas. 

"Vogliamo diventare un hub del gas nei Balcani. Questa è una priorità per noi ", ha detto un ministro bulgaro, rimasto anonimo. 

Anche in Repubblica ceca stanno rifiorendo gli interessi nucleari russi. Ci sono due reattori nucleari di epoca sovietica e esiste un piano di implementazione della potenza.    

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Tags:
Energia, risparmio, clima, gas, interessi, Populismo, UE, Europa dell'Est, Russia
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