22:33 19 Ottobre 2018
Droga, papaveri da oppio in Afghanistan

ONU: il mondo è vittima dell'epidemia di oppioidi

© AP Photo / Abdul Khaliq
Mondo
URL abbreviato
243

L'abuso di oppioidi sta diventando un'epidemia globale. Lo afferma il rapporto annuale dell’Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine (UNODC).

Il rapporto annuale rileva che la produzione di oppio ha raggiunto un livello record e l'abuso di oppioidi è particolarmente preoccupante. Questi farmaci sono ottenuti da papavero da oppio o da sostanze sintetiche con effetto simile. Tra questi ci sono l'eroina e la codeina. Gli oppioidi sono la causa della morte in oltre tre quarti dei casi di decessi legati ai narcotici.

"I media parlano soprattutto della crisi degli oppioidi negli Stati Uniti, ma in realtà in tutto il mondo si sta sviluppando un'epidemia molto più complessa", ha detto Angela Me del UNODC.

Gli autori del rapporto ritengono che il crescente volume di forniture di oppiacei economici causi è alla base della crescita del consumo di queste sostanze in quelle regioni del mondo in cui era relativamente raro in passato.La produzione mondiale di papavero da oppio è aumentata del 65% tra il 2016 e il 2017, arrivando a 10.500 tonnellate. L'ONU ritiene che questa sia la cifra più grande dall'inizio degli anni 2000. Circa 9000 tonnellate provengono dall'Afghanistan, che rimane il più grande produttore di oppiacei al mondo; dalla Birmania, dal Messico e dal Laos. L'area destinata alla coltivazione del papavero da oppio è aumentata di oltre un terzo dal 2016 al 2017 e ha raggiunto i 4.180 chilometri quadrati.

La canapa rimane la droga più usata al mondo, ma gli oppiacei sono la più grande minaccia alla vita, sottolinea il rapporto.

Nel 2015 circa 168.000 persone sono morte a causa dell'abuso di droghe e il 76% di quelle morti sono state attribuite agli oppiacei. Secondo Angela Me, la ragione di questa crescita dei decessi per droga è la produzione legale dei farmaci oppioidi medici, così come la disponibilità di eroina a buon mercato e la comparsa sul mercato di una serie di nuovi oppiacei sintetici come il fentanil. Negli Stati Uniti il tasso di mortalità derivante dall'uso di oppiacei sintetici è il doppio del tasso di mortalità legato alle armi da fuoco e agli incidenti stradali. Nel periodo dal 2012 al 2016 è aumentato di 10 volte tra gli uomini e 5 volte tra le donne.

Tra il 2015 e il 2016 il numero dei sequestri di oppiacei è aumentato di quasi il 50%, secondo il rapporto dell'UNODC. Molti oppiacei sono contrabbandati in Europa dall'Afghanistan attraverso la Turchia, l'Iran e i Balcani. Nel 2016, quasi il 90% di tutti i farmaci oppioidi confiscati nel mondo si è verificato nei paesi dell'Africa settentrionale, centrale e occidentale.

"Non esiste una correlazione esatta tra la scala di consumo e il numero di sequestri, ma è chiaro che esiste un mercato illegale in rapida crescita", afferma Angela Me.

Di particolare interesse è la diffusione del tramadolo, che ha provocato un'epidemia di tossicodipendenza in alcune regioni dell'Africa, sottolinea il rapporto. Questo farmaco, appartenente alla classe degli oppiacei sintetici, viene usato come antidolorifico. Entra nei mercati illegali nei paesi africani e viene spesso contrabbandato in Medio Oriente.

C'è anche un problema sempre più acuto relativo agli oppiacei sintetici, che sono prodotti specificamente per la vendita sul mercato nero e che sono considerati più pericolosi, dal momento che la loro produzione non è controllata da nessuno. Nella maggior parte dei casi, il tramadol entra nei mercati neri del mondo dai laboratori clandestini in Asia, principalmente in India e Cina.

"Sebbene gli oppioidi siano generalmente usati come antidolorifici, il tramadolo ha anche un effetto stimolante, ed è quindi particolarmente richiesto tra i tossicodipendenti. Ed è pure economico", osserva Angela Me.

A livello mondiale, nel 2016 il numero di persone che utilizzavano oppiacei era di 34,3 milioni di persone. Questi 34 milioni assumono oppioidi o oppiacei per scopi non medici almeno una volta all'anno. Questo rappresenta lo 0,7% della popolazione mondiale di età compresa tra 15 e 64 anni. La maggior parte degli utilizzatori si trovano in Asia, nel Medio Oriente e nel sud-est asiatico. Il numero di utilizzatori di eroina in più rapida crescita negli ultimi dieci anni è in Africa.

La maggior parte delle persone trattate per tossicodipendenza in Africa, America e Oceania stanno cercando di smettere di usare la cannabis, anche se nell'America del Nord e dell'America, molte persone si rivolgono ai medici a causa della loro dipendenza dalla cocaina.

Tuttavia, in Asia e in Europa le statistiche sono diverse: la principale fonte di ansia tra i pazienti è rappresentata dagli oppiacei, che superano di gran lunga tutti gli altri stupefacenti. Questo è particolarmente acuto nell'Europa orientale e sud-orientale, dove, come rilevato nel rapporto del UNODC, due persone su tre che assumono farmaci hanno usato oppiacei.

Correlati:

Scienziati russi testano un vaccino contro la dipendenza dalle droghe
In Cina giustiziate 10 persone per droga
Guerra alla droga: la Russia addestra la polizia del Nicaragua
Tags:
narcotraffico, oppio, droga, ONU
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik