14:55 18 Luglio 2018
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Missione giapponese su Mercurio cambia nome

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L’agenzia spaziale giapponese JAXA ha dichiarato che l’apparato che ad ottobre atterrerà su Mercurio nell’ambito della missione Bepicolombo, ha ricevuto un nuovo nome.

Al posto dell'abbreviazione europea MMO, il che significa Mercury Magnetospheric Orbiter, sarà chiamato con la breve bella parola giapponese Mio, che tradotto dal giapponese significa "fairway" (retta via). Con questa nome gli scienziati giapponesi vogliono dimostrare che, in primo luogo, l'esplorazione spaziale giapponese è andata molto lontano, e in secondo luogo, il viaggio della sonda sarà sicuro. Inoltre, il sito web JAXA sottolinea che il nuovo nome sarà facile da ricordare e pronunciare per coloro che non conoscono il giapponese.

La missione di Bepicolombo è un progetto comune per lo studio di Mercurio dell'Agenzia Spaziale Europea (ESA) e giapponese (JAXA). Il nome è stato dato in onore dello scienziato padovano Giuseppe "Bepi" Colombo, che per primo propose delle manovre gravitazionali per la missione Mariner 10, una delle due missioni su Mercurio.

Il nuovo progetto prevede il lancio di un razzo con due velivoli spaziali: l'europeo Mercury Planetary Orbiter, che ruoterà su un'orbita moderatamente ellittica ed esplorerà Mercurio, e il giapponese Mio, che avrà un'orbita più allungata e studierà la magnetosfera del pianeta più vicina al sole. Il lancio della missione è stato posticipato di molte volte a causa dell'impreparazione dei velivoli, ma ora il lancio è stato definitivamente stabilito per ottobre 2018. L'arrivo nelle vicinanze di Mercurio è previsto a dicembre 2025.

 

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Tags:
Spazio, spazio, mercurio, Esplorazione dello spazio, ESA, JAXA, Giappone
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