12:42 18 Luglio 2018
Vista sul lago Bajkal.

Governatore Buriazia: “Siamo come la Svizzera”

© Fotolia / amadeustx
Mondo
URL abbreviato
0 52

Il 1° giugno nella città della Buriazia Kyakhta, a 8.000 km dalla Serbia, in onore del 290° anniversario della fondazione della città è stato inaugurato un monumento cittadino al famoso diplomatico serbo, al servizio dell'Impero Russo, Sava Vladislavis Raguzinski.

Agli inizi del XVIII secolo, Sava Vladislavis Raguzinski guidò l'ambasciata russa in Cina, ottenne la firma del Trattato Kyakhta, definì il confine tra i due paesi e rese possibile lo sviluppo dell'oriente russo come una regione. Tra le altre cose, fondò la ricca città di Troitskosavsk che, dopo la rivoluzione, fu ribattezzata Kyakhta.

La caporedattrice di Sputnik Serbia, Lubinka Milinchich, ha visitato la Buriazia e ha intervistato il Governatore della Repubblica di Alexei Tsydenov.

"La Buriazia è uno dei posti più belli della Russia, il 70% del lago Baikal è nel nostro territorio. Qui c'è una natura incredibilmente varia. Quando Cechov visitò il lago disse che la Buriazia è una "Piccola Svizzera", ma la nostra "Svizzera" non è così piccola, è più grande di quella "originale", non solo nelle dimensioni, ma anche nella ricchezza della sua natura. Abbiamo cime innevate, la steppa, taiga e foreste di cedro, il nostro Mar Morto (il lago salato di Alghinsky) e il Lago Baikal. Inoltre, c'è una fauna unica e un ricco patrimonio culturale" ha detto Tsydenov.

La Buriazia è famosa per la sua grande diversità etnica. Qui vivono diversi gruppi etnici, quali buriazi, russi, evenchi, soyoti e tatari. La Repubblica ha la più grande comunità di antichi credenti ortodossi nel mondo. Il 67% della popolazione della Repubblica è composta da russi e metà di loro professano il vecchio rito. Hanno mantenuto la loro fede, la cultura, le tradizioni. Anche il patrimonio storico della Buriazia è molto ricco e interessante. Sul nostro territorio vivono i discendenti degli Unni e si possono visitare i resti delle loro cittadelle, la cui storia ha 2000 anni (il tumulo Ivolginsky).

Sulla strada da Ulan-Ude a Kyakhta ho visto molte mucche. La repubblica vive di allevamento?

La Repubblica vive grazie a un pò di tutto: agricoltura, allevamento di bestiame, abbiamo un grande numero di animali. In Buriazia c'è una sviluppata industria di estrazione mineraria e del turismo. Produciamo elicotteri che vengono usati da più di cento paesi nel mondo. L'impianto di aviazione di Ulan-Ude è il più grande della holding Helicopters of Russia.

Le sanzioni non vi impediscono di vendere elicotteri a tutti i paesi?

Abbiamo iniziato a vendere ancora di più. Nel nostro caso, le sanzioni aiutano solo. Oltre agli elicotteri, abbiamo in Buriazia la più grande officina di riparazione di locomotive e la più grande miniera di carbone del mondo. L'anno scorso la nostra miniera ha battuto 8 record mondiali di produzione. Rosatom inoltre estrae uranio sul territorio della Repubblica. Questa è una produzione assolutamente ecologica ed estremamente economica.

Potrebbe parlarci delle prospettive della Buriazia?

Abbiamo ottime prospettive per lo sviluppo del turismo, soprattutto ambientale. Qui c'è una incredibile natura incontaminata, il Bajkal è purissimo. Puoi attingere acqua con un bicchiere direttamente dal Bajkal e bere. Mentre Kyakhta è una città con un ricco patrimonio storico.

#Church #Kyakhta

Публикация от Maria Х Diez (@khasomari) 27 Июл 2014 в 5:07 PDT

 

Stavo per chiedere di Kyakhta. Qual è il suo posto in Buriazia?

Kyakhta è di particolare importanza, in primo luogo, è un centro storico della Buriazia. Prima della rivoluzione qui c'erano più milionari che a Mosca. Per il numero di milionari, Kyakhta era inferiore solo a San Pietroburgo. In questa città fu aperta la seconda palestra femminile in tutta la Russia. C'era un tempio con colonne di cristallo, magnificamente decorato con oro e argento, e i ricchi locali chiamavano musicisti da Parigi per le loro feste. Tutto era dovuto al fatto che la città sorgeva sulla famosa "via del tè".

Ma un giorno questa strada ha iniziato ad aggirare Kyakhta…

"Ma ora sta tornando." Quest'anno stiamo ricostruendo il valico di frontiera Kyakhta, la sua capacità aumenterà. Abbiamo anche firmato un accordo tripartito sul trasporto stradale tra Russia, Cina e Mongolia. Il traffico principale, secondo questo accordo, passerà attraverso Kyakhta.

Correlati:

Governatore della Buriazia spiega perchè alla Mongolia conviene comprare energia in Russia
Russo di Vladivostok prende 5 ettari di terreno su un vulcano spento in Estremo Oriente
Sismologi mettono in guardia da possibile tsunami nell'Estremo Oriente russo
Tags:
sviluppo, Storia, politiche sociali, sociale, Storia, sviluppo, Lago Bajkal, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik