23:05 23 Ottobre 2018
Bandiere NATO

NI racconta l'ultima provocazione della NATO contro la Russia

© Sputnik . Aleksey Vitvitsky
Mondo
URL abbreviato
7185

La richiesta della Norvegia di raddoppiare la presenza di truppe americane sul suo territorio è l’ultimo esempio di provocazione USA-NATO nei confronti della Russia. Ne parla The National Interest.

Attualmente in Norvegia ci sono 330 soldati statunitensi, e se la richiesta di Oslo sarà soddisfatta, il contingente militare USA aumenterà fino a 700 soldati.Si presume che saranno basati nel nord del paese, a poche centinaia di chilometri dalla Russia. Ora le forze americane in Norvegia sono di stanza nella zona centrale, che è molto più lontana dai confini.

La natura rotazionale delle truppe consente ai norvegesi di osservare formalmente la promessa fatta a Mosca nel 1949, quando la Norvegia entrò a far parte della NATO e le autorità promisero che non avrebbero concesso basi agli americani sul proprio territorio.Il ministro degli Esteri Marie Eriksen Soreide, in connessione con la richiesta di aumentare il numero delle truppe americane, ha ancora una volta ricordato che i militari degli Stati Uniti in Norvegia sono ad interim.

Tuttavia per la pubblicazione si tratta di un "trucco cinico", che non funziona con nessuno specialmente con Vladimir Putin e i suoi colleghi al Cremlino.

Le autorità norvegesi hanno anche osservato che lo spiegamento di truppe non è diretto contro la Russia. Ma la pubblicazione ritiene che questa affermazione è ancora meno plausibile dopo aver richiesto alla NATO una maggiore presenza militare nella regione.

La Soreide, tuttavia, afferma che "non vede una ragione seria", secondo cui la Russia dovrebbe reagire a un simile comportamento di Oslo. Ma questa, secondo l'autore dell'articolo, è "una caratteristica di lunga data del comportamento della NATO verso la Russia".

Egli osserva che durante l'Unione Sovietica, la NATO era una componente importante della strategia di estromissione di Mosca dall'orbita geopolitica europea. Tuttavia, i leader occidentali hanno continuato ad applicare questo modello alla Russia post-sovietica con un nuovo grado di intensità e accettando nuovi membri nell'alleanza.

"Gli Stati Uniti e la NATO dovrebbero adottare un approccio più realistico. Qualsiasi nazione considererebbe il comportamento della NATO vicino i propri confini ostile e persino minaccioso. La continuazione di tali azioni in futuro… potrebbe facilmente portare a errori e al catastrofico confronto", conclude la pubblicazione.    

Correlati:

Per il Times “la NATO è politicamente a pezzi”
Macedonia: presidente accusato di mancanza di volontà riguardo adesione a UE e NATO
Difesa e dialogo: la NATO annuncia progressi nelle relazioni con la Russia
Tags:
confini, contingente militare, Provocazioni, NATO, Russia, Norvegia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik