17:50 25 Giugno 2018
Cremlino di Mosca

Esperti tedeschi: non esiste la Russia cattiva. È solo un’illusione

© Sputnik . Maksim Blinov
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Gli esperti tedeschi di Russia Martin Brand e Julia Glathe, in un’intervista a Nordbayern, hanno affermato che è solo un’illusione l’esistenza di un Occidente buono e di una Russia cattiva.

Per la Glathe non esiste un Occidente buono e una Russia cattiva. "È solo un'illusione". E a proposito dei Mondiali, aggiunge: "il calcio deve essere utilizzato per rafforzare la posizione democratica, per costruire un ponte tra l'Occidente e la Russia". 

Brand osserva che molte persone vanno in Russia non solo per conoscere la cultura russa, ma anche per stare in contatto con i russi. "I russi vedono che l'Occidente non è così male, e non cospirato contro di loro".

I media tedeschi, sostengono gli esperti, ignorano sempre che negli anni '90, prima che Putin salisse al potere, l'aspettativa di vita per gli uomini russi era bassa a causa del "caos politico e dell'alcolismo". I russi hanno conservato il ricordo di questa epoca, e quindi, a loro avviso, l'attuale sistema, "non può essere così male".

Spesso l'Occidente spiega gli eventi solo dalla propria prospettiva eurocentrica, sostiene la Glathe. Allo stesso tempo, alcuni dei fenomeni che si verificano in Russia diventano poi "di moda" in Europa. "Putin è un modello per molti… anche per i conservatori, perché risolve i problemi in modo autoritario", afferma l'esperta.

Per Brand, la Russia potrebbe utilizzare i Mondiali come mezzo di isolamento e per rafforzare il suo regime. "Se i Mondiali si svolgeranno senza incidenti, Putin li userà nel suo ruolo di capo dello stato".

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esperti, Mondiali, Opinione, calcio, Vladimir Putin, Occidente, Russia
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