20:53 22 Giugno 2018
Linea elettrica

Media: i Paesi Baltici temono che la Russia li lasci senza elettricità

© Fotolia / peerawat444
Mondo
URL abbreviato
9017

I Paesi Baltici temono che la Russia possa smettere di fornirgli l’energia elettrica. Lo riporta il quotidiano Helsingin Sanomat.

Malgrado siano da 15 anni membri dell'Unione Europea, i Paesi Baltici continuano a dipende dalla vecchia linea elettrica sovietica BRELL (Bielorussia, Russia, Estonia, Lettonia e Lituania).

La pubblicazione sostiene che esiste il pericolo che la fornitura di energia elettrica, attraverso questa linea, nel 2020 quando l'oblast di Kaliningrad raggiungerà l'indipendenza energetica. A questo proposito, l'Estonia, la Lettonia e la Lituania intendono staccarsi dalla BRELL entro il 2025 per aderire al sistema europeo allacciandosi alla Polonia.

Gli esperti intervistati dal giornale hanno escluso un possibile scenario simile e hanno definito i timori baltici "un progetto politico".

I Paesi Baltici hanno annunciato l'intenzione di ritirarsi dalla BRELL a ottobre del 2017. Alla fine di marzo il presidente della Lituania Dalia Grybauskaite, il primo ministro estone Jüri Ratas, il primo ministro della Lettonia Maris Kuchinskis e il primo ministro della Polonia Mateusz Moravetsky hanno incontrato presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker per siglare l'accordo relativo all'allacciamento alla rete elettrica europea nel 2025.    

Correlati:

The National Interest: “Polonia e Paesi Baltici nervosi per i carri armati russi”
A Washington sicuri, Russia restituirà Crimea come con l'indipendenza ai Paesi Baltici
La NATO non aumenterà le truppe nei Paesi Baltici
Tags:
rischi, Forniture, energia elettrica, Russia, Paesi Baltici
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik