23:28 23 Settembre 2018
Rovine di Raqqa

Mosca valuta i risultati dell'operazione americana a Raqqa contro l'ISIS

© Sputnik . Hikmet Durgun
Mondo
URL abbreviato
6121

Dall'inizio dell'operazione per "liberare" la città siriana di Raqqa dall'ISIS non è stato fatto nulla per alleviare le sofferenze degli abitanti superstiti, ha dichiarato ad RT il vice portavoce del ministero degli Esteri russo Artem Kozhin.

Rispondendo alle domande di RT, Kozhin ha ricordato che oggi è il primo anniversario dell'inizio dell'operazione della coalizione occidentale per "liberare" la città dai terroristi.

"A Raqqa la coalizione ha conseguito essenzialmente il suo più grande successo in Siria. Il prezzo per gli abitanti siriani comuni si sta cominciando ad apprendere solo ora nel mondo," — ha affermato Kozhin.

Ha osservato che "a seguito delle rivelazioni provenienti da varie non resta nulla del mito occidentale della "liberazione" della città." "Raqqa è stata di fatto rasa al suolo, mancano ancora i numeri dei civili uccisi e rimasti sepolti sotto le macerie", — ha aggiunto.

"La situazione a Raqqa è aggravata dal fatto che a 9 mesi dalla disfatta dell'ISIS per la città non è fatto assolutamente nulla per migliorare la situazione dei sopravvissuti. Le organizzazioni internazionali si lamentano di non poter garantire l'assistenza umanitaria, dal momento che non riescono a trovare un posto sicuro per aprire gli uffici e distribuire gli aiuti, dal momento che tutto è minato," — ha detto Kozhin.

Ha notato che "ogni giorno molte persone muoiono per le mine e gli ordigni inesplosi".

Correlati:

Siria, media turco segnala scontri tra curdi ed arabi a Raqqa
Coalizione USA respinge accuse ONU su vittime tra civili nei bombardamenti a Raqqa
Ministero della difesa russo comunica catastrofe umanitaria a Raqqa
Tags:
Aiuti umanitari, Politica Internazionale, Occidente, crisi in Siria, Daesh, Coalizione USA anti ISIS, Artem Kozhin, Raqqa, Siria, USA, Russia
RegolamentoDiscussione
Commenta via FacebookCommenta via Sputnik