17:08 24 Giugno 2018
Fossa delle Marianne: per la prima volta trovato un sacchetto di plastica

Focus: l'Europa sta cercando di salvare il mare dai rifiuti di plastica

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Nelle acque di tutto il mondo alla deriva ci sono circa 140 milioni di tonnellate di plastica, l'85% dei rifiuti sulle spiagge è costituito da oggetti di plastica monouso, riferisce la rivista tedesca Focus Online.

Per proteggere l'ambiente, la Commissione europea prevede di vietare circa una dozzina di oggetti di plastica, tra cui piatti, cannucce per bevande, supporti per palloncini e posate di plastica. Inoltre, in conformità con il progetto, entro il 2025 i paesi dell'Unione Europea devono lavorare per la depurazione del 90% delle bottiglie di plastica. In tutto il mondo, anche in Europa, viene utilizzata una quantità enorme di plastica, che poi viene buttata, spiega il quotidiano. Solo in Europa ogni anno si producono 26 milioni di tonnellate di rifiuti di plastica, solo meno del 30% è riciclabile. Tutto il resto si deposita in mucchi di spazzatura e inquina l'ambiente. Ancora nel mese di gennaio, Bruxelles ha chiesto di sviluppare una strategia per l'utilizzo della plastica in modo che entro il 2030 tutti i materiali artificiali potrebbero essere riciclati.

Ora la Commissione europea agisce con specifiche proposte di prescrizioni e divieti, dedite  principalmente a proteggere gli oceani. Secondo gli esperti, negli oceani ormai alla deriva ci sono 140 milioni di tonnellate di plastica, ha impatto negativo su pesci e uccelli. Fino l'85% dei rifiuti in Europa sulle spiagge è costituito da prodotti di plastica, la metà dei quali sono oggetti monouso. A questo proposito, la Commissione Europea intende adottare provvedimenti, in questo progetto vengono elencati gli elementi che non rientrano nel divieto, ma hanno bisogno di una sostanziale limitazione, come l'imballaggio per fast food, palloncini, contenitori per bevande con coperchio. Per non sparpagliarli nell'ambiente, c'è bisogno di non separarli da bottiglie o bicchieri. E i produttori di materiali da imballaggio per patatine, filtri di sigarette e altri oggetti per la Commissione europea devono pagare per lo svolgimento di campagne di informazione. Nei paesi dell'UE devono sapere che entro il 2025 il 90% della  plastica usa e getta dovrà essere raccolta, non va buttata insieme al resto della spazzatura. Per questo sul territorio dell'UE si propone di introdurre un sistema di garanzie per i contenitori di bevande, come è già stato fatto in Germania, dove con una bottiglia di plastica si può riconsegnare al negozio e ottenere indietro parte dei soldi. Nel frattempo, i critici sostengono che tali divieti limitino la libertà di scelta per i consumatori. Secondo loro, sarebbe sufficiente  condurre campagne di informazione, inserire divieti. I Verdi al Parlamento europeo, al contrario, ritengono l'idea del divieto sia buona, ma insufficiente e richiedono la riduzione dei rifiuti da imballaggio e un aumento delle quote di riciclaggio dei detriti di plastica.

Come indicato nell'articolo, le cannucce di plastica per le bevande, gli attivisti di tutto il mondo le considerano il simbolo del materiale di consumo con conseguenze nefaste per l'ambiente. Secondo una delle organizzazioni di protezione dell'ambiente a Bruxelles, in 28 paesi dell'UE ogni anno si utilizzano circa 36,4 miliardi di cannucce per bevande. In questo modo, 512 milioni di cittadini dell'Unione Europea utilizzano circa 71 cannucce all'anno. I grandi produttori già da tempo stanno lavorando su forme alternative di produzione di plastica che forse un giorno saranno di carta. Tuttavia, finché gli oggetti non saranno ecocompatibili, ai consumatori consigliano di buttare via le cannucce insieme all'imballaggio, conclude Focus Online.

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