11:10 14 Dicembre 2018
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Ministero degli Esteri: crescita della discriminazione dei russi all'estero

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I russi residenti all'estero sono sempre più vittime di discriminazione e violenza, ha detto il direttore del dipartimento del lavoro per i connazionali del ministero degli Esteri russo Oleg Malghinov.

Secondo lui, il più grande problema dei connazionali c'è nei paesi Baltici e in Polonia, dove vengono distrutti i monumenti e i luoghi di sepoltura dei soldati sovietici.

"Solo tre giorni fa ha ricevuto informazioni sul divieto di indossare il nastro di San Giorgio in Lituania. Tutto questo è equiparato a simboli del comunismo. È la tendenza all'equiparazione della storia del nostro paese, quando esisteva un sistema socialista e il regime fascista. Ci rendiamo conto di quali saranno le conseguenze. E tutto questo influisce sui nostri concittadini che vivono non solo sul territorio dei paesi dell'ex Unione Sovietica, Europa dell'Est, ma in generale all'estero" ha detto Malyginov nell'ambito di una tavola rotonda nel Consiglio della Federazione.

Ha sottolineato che i cittadini "sono sempre più vittime di discriminazione e insulti" all'estero, anche in Europa. "In Scandinavia, ad esempio, possono limitare promozioni al lavoro" ha sottolineato il diplomatico.

Secondo lui, è necessario coinvolgere attivamente gli avvocati per la tutela dei diritti dei connazionali all'estero.

Ha ricordato il tema della raccolta delle 115 firme dei deputati del Parlamento Europeo per la conservazione dell'istruzione della lingua russa in Lettonia. "115 non sono tanti né pochi,  ma è comunque un movimento positivo", ha dichiarato. La scorsa settimana l'emendamento al codice degli illeciti amministrativi, che prevede il divieto di distribuzione ad eventi di massa dei nastri di San Giorgio, che prevede una multa per la violazione da 150 a 300 euro, è stato iscritto all'esame in Parlamento in Lituania.

L'azione "nastro di San Giorgio" è dedicata alla celebrazione del Giorno della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica. La sua idea è nata nel 2005 all'agenzia Ria Novosti, che ora è Mia Rossiya Segodnya. Allora per la prima volta sono stati distribuiti i nastri per il 9 Maggio ed è diventata una tradizione. Per milioni di persone, non solo in Russia ma anche all'estero, il nastro è simbolo della memoria di generazioni e della gloria militare. Nel 2017 l'azione si è svolta in oltre 90 paesi nel mondo.

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