17:17 21 Settembre 2018
La bandiera della Catalogna

Spagna, intelligence: sospetta interferenza russa nella crisi catalana

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L’intelligence spagnola ha dichiarato che le istituzioni russe stavano cercando di influenzare la situazione in Catalogna durante la crisi politica dello scorso anno.

In un rapporto del centro criptológico nacional sulle "minacce informatiche" si afferma che la Spagna, insieme ad altri paesi, è vittima della guerra informatica. In molti casi, rileva il documento, i tentativi di influenzare l'opinione pubblica sono supportati da istituzioni statali.

"È evidente che… la pubblicazione di informazioni o l'intossicazione dei media o dei social network è stata usata in modo massiccio e mirato dai rappresentanti delle strutture statali per destabilizzare gli altri stati e indirizzare la popolazione", dice il documento.

Il rapporto mette in evidenza "l'esistenza di attivisti sostenuti da istituzioni russe" impegnati nel supporto dei media catalani.Le autorità spagnole hanno ripetutamente affermato che le informazioni volte a sostenere l'indipendenza della Catalogna nel mezzo della crisi erano pubblicate sui social network dal territorio di Russia e Venezuela. Tuttavia, hanno sottolineato di non avere le prove del coinvolgimento delle autorità di questi paesi.

I media spagnoli, in particolare il quotidiano El País, ha accusato l'emittente RT e Sputnik del trattamento non obiettivo della crisi in Catalogna e l'uso di alcuni account social per diffondere notizie negative sulla Spagna.

Mosca ha invitato Madrid a fornire fatti concreti. Il presidente russo Vladimir Putin ha sottolineato che considera il problema catalano come una questione interna alla Spagna, che dovrebbe essere risolta nel quadro della costituzione.

Il precedente governo catalano, guidato da Carles Puigdemont, ha adottato una serie di leggi in palese contrasto con la costituzione e volte a proclamare l'indipendenza della regione autonoma.

All'inizio di ottobre si è svolto un referendum, a cui ha partecipato poco più del 40% degli elettori, il 90% dei quali ha votato per la secessione. Il 27 ottobre il parlamento catalano proclamò l'indipendenza. Madrid reagì duramente commissariando la regione autonoma e, dopo lo scioglimento delle istituzioni, organizzando nuove elezioni.    

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interferenza, secessione, Intelligence, Sospetti, crisi, social network, Catalogna, Spagna, Russia
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