11:14 20 Giugno 2018
Le prime auto vanno attraverso il ponte di Crimea.

Alla Rada minacciano di distruggere il ponte in Crimea

© Sputnik . Alexey Malgavko
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Il deputato della Verkhovna Rada Igor Mosichuk ha minacciato di distruggere il ponte di Crimea sullo stretto di Kerch. Lo ha dichiarato in diretta al canale "112 Ucraina".

"Il ponte di Kerch è infrastruttura nemica. Perché nemica? Perché collega il territorio occupato con la parte continentale del paese aggressore. Naturalmente, per la liberazione della Crimea, per la futura de-occupazione, è un oggetto strategico", ha dichiarato.

Ha aggiunto che qualsiasi paese che si trova in uno stato di guerra per il suo territorio, cerca di distruggere infrastrutture nemiche: ponti, linea ferroviaria, aeroporto.

Alla domanda se sarà lui personalmente a distruggere il ponte, il deputato ha risposto che lo farebbe certamente, se fosse ministro della difesa.

L'articolo del Washington Examiner

La scorsa settimana sul sito del giornale The Washington Examiner nella sezione riservata alle opinioni è apparso un articolo del giornalista Tom Rogan, in cui c'è scritto che il ponte in Crimea è "un insulto scandaloso" all'Ucraina come nazione, e propone di colpirlo, nonostante le "possibili" ritorsioni. Dal punto di vista del giornalista, danneggiando il ponte, Kiev invia a Mosca "un segnale inequivocabile", gli ucraini non sono disposti ad accettare il riconoscimento formale del territorio "rubato". 

Successivamente, il giornalista ha precisato che nell'attacco nessuno deve rimanere ferito. Per il resto non si rammarica di quello che ha scritto.

Il comitato investigativo ha aperto un procedimento penale contro il giornalista e il redattore del settimanale Washington Examiner per il provocatorio articolo, vedendo nella pubblicazione "i segni di appelli pubblici per attività terroristiche sul territorio della Federazione Russa".

Il ponte in Crimea

Il ponte sullo stretto di Kerch è il più lungo in Russia, la sua lunghezza è di 19 chilometri. Il traffico automobilistico è cominciato sei mesi prima del previsto. Ora possono attraversare il ponte autovetture e autobus. Il traffico per i camion comincerà indicativamente nel mese di ottobre 2018, per i treni alla fine del 2019. Sul ponte, con due corsie per ogni direzione, è permesso guidare a una velocità che non supera i 90 chilometri l'ora. La cerimonia di apertura si è tenuta il 15 maggio. Vladimir Putin alla guida di un Kamaz è andato da Krasnodar a Kerch in poco più di un quarto d'ora.

La Crimea è entrata a far parte della Russia nel mese di marzo 2014, dopo un referendum indetto dopo il colpo di stato a Kiev. La stragrande maggioranza degli abitanti (oltre il 95%) ha votato per la riunificazione con la Russia. Molti rappresentanti dell'Ucraina e dei paesi occidentali definiscono la Crimea "territorio occupato". Mosca ha più volte ricordato che gli abitanti hanno votato per la riunificazione con la Russia democraticamente, in conformità con le norme di diritto internazionale. Vladimir Putin e il ministro degli esteri Sergey Lavrov hanno affermato che la questione della Crimea è chiusa definitivamente.

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ponte, Rada Suprema, Crimea
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