00:56 19 Giugno 2018
Astronauta Buzz Aldrin sulla Luna durante la missione Apollo 11.

In Russia hanno definito i requisiti per la spedizione sulla Luna

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Il centro russo di addestramento astronauti intitolato a Gagarin sulla base delle esperienze di addestramento degli astronauti sovietici e delle missioni del programma americano Apollo ha proposto alcuni requisiti per l’addestramento dei partecipanti alla spedizione russa sulla Luna.

È riportato nell'ultimo numero della rivista scientifica "Voli guidati nello spazio", edita dal GCTC.

A settembre 2017 l'agenzia spaziale russa Roscosmos e la NASA hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta con l'intento di cooperare negli ambiti della ricerca e dell'esplorazione dello spazio. La dichiarazione comprende, tra l'altro, un accordo sulla cooperazione in materia di esplorazione della Luna. Il programma spaziale federale russo per il 2016-2025 prevede, inoltre, la creazione delle riserve necessarie ad avviare ricerche ad ampio raggio sulla Luna dopo il 2025 per giungere allo sbarco del primo astronauta russo sul satellite entro il 2030.

"Sulla base dell'analisi delle principali operazioni fuori bordo degli astronauti sulla superficie lunare è stata redatta una lista delle attività ricorrenti per le quali gli astronauti devono essere addestrati. Sono stati definiti, inoltre, i mezzi tecnici necessari per preparare gli astronauti a lavorare a gravità lunare e sono state valutate le possibilità di messa a punto di tali attività con questi mezzi", riporta la rivista.

Caratteristiche della Luna

Come osservano gli esperti, nel preparare le missioni sulla Luna bisogna considerare tutte le condizioni in cui dovranno operare gli astronauti. Fra le caratteristiche della Luna vanno tenute presenti le seguenti: gravità inferiore a quella terrestre (circa 6 volte inferiore a quella della Terra), mancanza di un'atmosfera, grande escursione termica giorno-notte (oscillazioni da —200 a +130 gradi Celsius). Per gli astronauti un'ulteriore difficoltà è il fatto che l'orizzonte visibile è piuttosto vicino. Ad esempio un astronauta alto 1,75 m vedrà la linea dell'orizzonte lunare a una distanza di 2,47 km contro una distanza di 4,7 km per quello terrestre. Causa di determinate difficoltà saranno, inoltre, la mancanza di uniformità della superficie lunare, la presenza della polvere lunare che si attacca agli oggetti, il ritardo del segnale radio tra la Terra e la Luna. Veri e propri pericoli per l'equipaggio sono, invece, la presenza di radiazioni e la possibile caduta di meteoriti.

Vi sono poi alcune condizioni di lavoro sulla superficie lunare che saranno piuttosto familiari sia agli astronauti sia agli esperti che li preparano. In particolare, si tratta di parametri analoghi alle condizioni che sono presenti nello spazio fuori dalla Stazione spaziale internazionale (SSI). Alcune di queste sono: la mancanza di un'atmosfera, escursioni termiche significative e la radiazione solare. Alla luce di ciò nel preparare gli astronauti ad operare sulla superficie lunare non è necessario ricreare queste condizioni, osservano gli esperti.

La grande differenza che intercorre tra le operazioni sulla superficie lunare e le uscite nello spazio aperto fuori dalla SSI è rappresentata dalla gravità. "La presenza di gravità condiziona il modo in cui gli astronauti si spostano, o deambulando o tramite l'impiego di mezzi di trasporto (lunokhod). Quindi vanno tenuti in conto grandi spostamenti lontano dai moduli lunari impiegati come basi in percorsi che presentano una morfologia irregolare e proprietà del suolo differenti (regolite lunare)", si osserva nell'articolo.

Gli esperti sono convinti del fatto che nel riprodurre le condizioni in cui operano gli astronauti sulla Luna occorra considerare, ad esempio, la grande quantità di pietre, la presenza di crateri vicino alle catene montuose, grandi declivi, il terreno cedevole in prossimità dei crateri.

"Inoltre è necessario tenere in conto la maggiore durata del giorno lunare, le difficoltà nel determinare visivamente le distanze e il ritardo nella ricezione del segnale radio proveniente dalla Terra", avvertono gli esperti.

Le esperienze di Russia e USA

Al fine di definire i requisiti per l'addestramento degli astronauti che andranno sulla Luna, gli esperti del GCTC si sono avvalsi dell'esperienza acquisita da Russia e USA nelle esplorazioni a spazio aperto dalle stazioni e navicelle spaziali intorno alla Terra e hanno impiegato anche i dati raccolti durante la preparazione del programma lunare sovietico e delle missioni americane.

"L'analisi dei risultati di 6 missioni del programma Apollo con sbarco sulla Luna effettuate da astronauti NASA dal 1969 al 1972 nonché una serie di ricerche hanno permesso di determinare in che misura la gravità lunare influenzi gli sprechi di energia e la capacità lavorativa dell'uomo sulla superficie lunare. Gli astronauti americani hanno osservato che muoversi sulla superficie lunare era più semplice di quanto non fosse simulare la gravità lunare con le apparecchiature terrestri", hanno dichiarato gli esperti.

Durante il tempo trascorso sulla Luna gli astronauti hanno provato a muoversi in vari modi: camminando, alternando la camminata a piccoli saltelli, correndo e saltando insieme. Il modo migliore per muoversi si è rilevata la camminata semplice durante la quale era necessario piegarsi in avanti per compensare l'inclinazione del corpo verso l'indietro dovuta al peso dello zaino da sopravvivenza.

Valutazioni simili sul metodo di spostamento sulla superficie terrestre sono state effettuate da esperti russi che hanno condotte ricerche e test per preparare gli astronauti sovietici allo sbarco sulla Luna. Secondo queste valutazioni influiscono sugli spostamenti fattori come la composizione del terreno e l'irregolarità della superficie lunare. Da questi fattori dipenderà l'andatura degli astronauti. Ad esempio, gli esperti hanno stabilito che gli astronauti dovranno considerare un certo grado di inerzia a causa della gravità e della morfologia del suolo lunare.

"Durante l'addestramento sarà necessario garantire la possibilità di spostamento degli astronauti su superfici irregolari a grandi distanze da coprire a piedi o tramite un lunokhod. Bisognerà, inoltre, garantire la presenza di attrezzature e strumenti simulati (con un peso 6 volte inferiore a quello terrestre) che dovranno essere utilizzati per portare a termine i compiti loro assegnati", osservano gli esperti russi.

Simulazione della gravità lunare sulla Terra

Gli esperti ammoniscono che durante la preparazione alle operazioni sul suolo lunare si presenta un compito non facile che consiste nel riprodurre la gravità lunare sulla Terra. Per fare ciò si impiegano "poligoni lunari", apparecchiature speciali e vasche di simulazione riempite di acqua nelle quale gli equipaggi si preparano ad operare nello spazio aperto.

L'addestramento degli astronauti deve avvenire tramite l'utilizzo di modelli di scafandri lunari che possano riprodurre il più fedelmente possibile le limitazioni presenti nello spazio (peso, volume, condizioni climatiche, mobilità, flessibilità delle maniche e dei pantaloni, sensibilità tattile dei guanti).

Gli esperti osservano che l'impiego di scafandri creati per operare nello spazio aperto non è del tutto adatto per questo tipo di addestramenti. Quindi per la preparazione della spedizione russa si dovranno creare scafandri lunari e attrezzatura di simulazione. 

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Luna, Roskosmos, ISS, NASA, Spazio, Terra, USA, Russia
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