12:00 27 Maggio 2018
Roma+ 21°C
Mosca+ 18°C
    Il KV-85

    Cinque carri armati poco conosciuti della Seconda Guerra Mondiale

    © Sputnik . V. Khomenko
    Mondo
    URL abbreviato
    3160

    Dei carri armati sovietici T-34 e KV-1, dei tedeschi Tigr e Panter, dei britannici Churchill e Matilda, degli americani Sherman e Li molti hanno sentito parlare.

    Questi carri armati sono nei cinegiornali, su di loro si scrivono libri e si fanno film. Decine di altri carri armati, di solito, rimangono dietro le quinte. Anche se sono interessanti e incarnano caratteristiche di progettazione illuminanti, degli anni 1930 e 1940.

    KV-85 (URSS)

    Il KV-85 è stato sviluppato all'impianto pilota numero cento, nel maggio-luglio 1943, per combattere i nuovi Tigr tedeschi, che avevano la corazza frontale che su grandi e medie distanze non aveva praticamente nessuna arma sovietica. All'inizio della battaglia di Kursk il "Klim Voroshilov-1", che non ha avuto rivali tra le macchine nemiche nel primo anno di guerra, era già considerato obsoleto. Il suo cannone di 76 millimetri era inefficace contro i corazzati tedeschi "gatti". E i cannoni di 88 millimetri dei Tigr al contrario, facilmente sfondavano il "fronte" del KV-1 da una grande distanza.

    Il carro armato KV-85
    © Sputnik . V. Khomenko
    Il carro armato KV-85

    Sul KV-85, come risulta dall'indice, è stato installato un nuovo cannone da 85 mm D-5T, in seguito adattato per carri armati T-34-85. Il bombardamento del Tigr sul campo a Kubinka ha dimostrato che questo strumento colpiva ad angolo retto la corazza frontale del carro armato tedesco da chilometri di distanza. In seguito la sua comparsa sul campo di battaglia ha messo fine al programma KV-85. La versione aggiornata del "Voroshilov" ha combattuto con successo variabile: da un lato, il cannone non ha permesso ai carristi tedeschi di sentirsi al sicuro, dall'altro mancava l'armatura di protezione.

    Tuttavia queste macchine potevano operare efficacemente in difesa. Nel gennaio del 1944, tre KV-85 con il supporto di due cannoni semoventi Su-122 nel battaglione di fanteria, senza perdite, hanno distrutto presso la fabbrica Thalmann nella regione di Leningrado, cinque carri armati tedeschi, tra cui tre Tigr. Tuttavia, il KV-85 era più spesso usato come mezzo di sfondamento. Del centinaio di carri costruiti dal 1943 all'autunno del 1944 si sono salvate poche unità.

    PzKpfw II aufs. L Luchs

    Il carro armato da ricognizione leggero Panzerkampfwagen II Ausführung L Luchs ("Lince"), è nato negli anni 1942-1943 come uno sviluppo del diffuso PzKpfw II. Tuttavia, era una macchina nuova. Le sue caratteristiche sono il rullo di appoggio, il motore da 150 cavalli, che permette ai carri di accelerare fino a 50 chilometri all'ora, i dispositivi di sorveglianza nuovi. Lo schema di armamento è un cannone da 20 millimetri KwK 38 e una mitragliatrice MG 34, la "Lince" originale ne ha "due".

    Il carro armato da ricognizione leggero Panzerkampfwagen II Ausführung L Luchs
    Il carro armato da ricognizione leggero Panzerkampfwagen II Ausführung L Luchs

    In tutto ne sono stati costruiti 131, anche se ne erano previste non meno di 800 unità, per armare la 2°, 3°, 4°, 116 ° divisione corazzata e anche la divisione corazzata SS "Totenkopf". Facili, veloci e tozzi, questi carri si sono distinti per l'esplorazione e combattimento con la fanteria. Tuttavia, l'azienda MAN, che costruiva i PzKpfw II aufs. L, a metà del 1943 è stata pesantemente caricata per la costruzione dei Panter e non ha sostenuto il lancio ulteriore dei mezzi.

    S35 (Francia)

    All'inizio della Seconda Guerra Mondiale, il carro francese medio, S35, prodotto dal 1935, è stato considerato come uno dei più moderni e pronti al combattimento nella Terza repubblica. Aveva un'armatura debole, ma si è distinto per la sua elevata mobilità e accelerazione a 37 chilometri all'ora. Il cannone potente di 47 millimetri semi-automatico di calibro 32 attaccava i carri medi tedeschi di quel tempo in posizione frontale. Sono state prodotte 427 unità di S35.

    Tuttavia questo carro non ha salvato la Francia dalla sconfitta in guerra. I carristi tedeschi, anche se andavano in battaglia su macchine "più semplici", avevano più esperienza di combattimento. Dopo la resa della Francia quasi tutte le sue armi in Europa sono passate alla Germania. I tedeschi non si fidavano molto di quelle armi, le hanno usate solo in operazioni anti-partigiane in Jugoslavia.

    M26 Pershing (USA)

    L'americano M26, creato nel 1944 per la sostituzione del "cavallo di battaglia" dell'esercito, il M4 Sherman, fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale, è stato considerato il primo e unico pesante carro armato USA. Solo nel 1946, con l'avvento di migliori corazzati, lo hanno declassato a medio. A suo tempo il "Pershing" era protetto da un potente cannone di  90 mm ma rispetto allo Sherman era inferiore nella marcia. Fino al 1953 ne sono stati costruiti 1436. Durante la Seconda Guerra Mondiale sono state usate solo poche decine di macchine, inviate in Europa nel mese di febbraio del 1945.

    M26 Pershing
    CC0 / Public Domain
    M26 Pershing

    Ha combattuto con successo contro Tigr e Panter, colpendoli a distanze di circa 1200 metri. È vero anche che i tedeschi erano estremamente riluttanti a fare battaglie tra carri armati, preferendo agire con le imboscate. Mediocri prestazioni del M26 hanno giocato brutti scherzi, perché era difficile uscire rapidamente da sotto fuoco, e ai Tigr bastavano due-tre colpi precisi, per distruggere "l'americano". E' stato aggiornato nel dopoguerra nel "Pershing" M46 General Patton, con nuovo motore ed è stato quasi liberato dai difetti del suo predecessore.

    NI-1 (URSS)

    I carri sovietici leggeri NI-1 sono stati frettolosamente costruiti a Odessa, nell'estate-autunno del 1941. I difensori della città avevano carenza di mezzi e l'industria in quel momento non riusciva a produrre a pieno ritmo carri armati. Alla fine ha deciso di creare una macchina da guerra sulla base del cingolato STZ-5. Ne hanno rivestito l'armatura e hanno installato armi leggere, come il cannone da 37 millimetri.

    NI-1
    NI-1

    Nella notte del 20 settembre 1941 20 carri armati sono stati inviati in battaglia contro i rumeni. I carristi sovietici hanno scommesso sull'effetto psicologico: con sirene e fari accesi sono andati contro le trincee rumene senza artiglieria di supporto, spaventando con il rumore. Anche se avevano delle copie, invece che cannoni, l'avversario si è spaventato ed è fuggito dalle posizioni. Questo attacco si ricorda con il soprannome "per paura". Alla metà di ottobre gli ultimi superstiti NI-1 hanno coperto l'evacuazione delle truppe che difendevano Odessa. Ne sono state prodotte 69 unità.

    Correlati:

    Poroshenko elogia ammodernamento del carro armato T-72A
    Gli USA stupiti dalla potenza distruttiva del missile cinese contro il carro armato VIDEO
    Siria: carro armato T72M1 ha resistito a missile americano
    Tags:
    carro armato, Armi, Seconda Guerra Mondiale, Mondo
    RegolamentoDiscussione
    Commenta via FacebookCommenta via Sputnik