16:06 16 Agosto 2018
Congresso degli USA

Commissione del Senato USA accusa la Russia di ingerenza nelle presidenziali 2016

© Sputnik . Igor Mikhalev
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La commissione sui servizi segreti del Senato americano ha reso pubblico un estratto di un rapporto classificato dove si accusa la Russia di tentativi di interferire nelle elezioni presidenziali del 2016, tuttavia non viene confermato alcun effetto di questa ingerenza.

"Nel 2016 i criminali informatici legati al governo russo hanno condotto una campagna cibernetica coordinata senza precedenti contro l'infrastruttura elettorale americana", si afferma nel rapporto.

Si sostiene che gli obiettivi degli attacchi informatici erano diretti contro 18-21 Stati.

"Almeno in 6 Stati gli uomini legati a Mosca sono andati oltre la scansione ed hanno tentato di accedere deliberatamente ai siti di voto", si afferma nel documento.

Inoltre la commissione del Congresso afferma che la Russia ha intrapreso "un ampio insieme di attività di intelligence finalizzate al processo elettorale degli Stati Uniti".

"Questa attività è iniziata almeno all'inizio del 2016 ed è durata fino al giorno stesso delle elezioni; includeva la raccolta di informazioni, così come operazioni finalizzate a screditare l'integrità del processo di voto ed i risultati delle elezioni."

Allo stesso tempo la commissione prende atto che "l'ingerenza" non ha avuto alcun effetto sui risultati elettorali. "La commissione non ha visto alcuna prova che testimonia il cambio dei voti", si dice nel rapporto.

Inoltre il documento della commissione del Senato contiene una serie di raccomandazioni sulla protezione dall'ingerenza di Paesi stranieri nelle elezioni.

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Presidenziali USA 2016, Russiagate, Congresso USA, Senato degli USA, USA, Russia
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